20161007

PREMI DI RISULTATO: L’ACCORDO TERRITORIALE



Confindustria Lecco e Sondrio, CGIL Lecco, CISL Monza Brianza Lecco e CST UIL del Lario - a seguito dell’intesa siglata a livello nazionale da Confindustria con Cgil, Cisl e Uil - hanno sottoscritto l’Accordo Territoriale che consente anche alle imprese prive di rappresentanze sindacali, attraverso il coinvolgimento di un Comitato di valutazione e monitoraggio bilaterale, di erogare premi di risultato aziendali, collegati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

L’Accordo Territoriale, siglato per la provincia di Lecco, risponde quindi allo spirito dell’accordo nazionale che affida alle parti sociali del territorio un ruolo proattivo per l'introduzione di forme di salario variabile legate ai risultati, confermando il modello della contrattazione basato su due livelli.
Questo al fine di facilitare per tutte le imprese, e in particolare per quelle di minori dimensioni, l’introduzione di retribuzioni collegate ai risultati aziendali, con il conseguente accesso ai benefici fiscali e contributivi previsti dalla Legge.
L’Accordo Territoriale non contiene un modello di premio di risultato e regola, invece, una procedura di conformità, che consente appunto di applicare il beneficio fiscale ai lavoratori destinatari, sulla base dei contenuti definiti dall’impresa in relazione alle proprie esigenze e coerentemente con i contenuti dell’accordo nazionale e delle norme di Legge di riferimento.
A poterne usufruire saranno sia le imprese già associate a Confindustria Lecco e Sondrio, sia quelle che conferiranno mandato all’Associazione per l’applicazione dell’Accordo.
Due i percorsi di carattere operativo fra i quali le imprese potranno scegliere, sulla base delle proprie specificità: la stipulazione di accordi aziendali da sottoscrivere con le Organizzazioni sindacali territoriali (in questo caso l’azienda priva di rappresentanza sindacale definirà uno specifico accordo aziendale rivolgendosi a Confindustria Lecco e Sondrio, che condurrà le trattative con le rispettive Organizzazioni sindacali provinciali di categoria), oppure la definizione di una specifica procedura, che assegna al Comitato di valutazione territoriale una valutazione di conformità, che consente all’impresa di corrispondere il premio di risultato ai propri dipendenti.