20161026

scomparso l'architetto Antonio Spreafico. Domani giovedì i funerali in Basilica.

foto tratta da Credere.it Foto di Attilio Rossetti

di Gianni Riva
LECCO - Lutto nel capoluogo per la scomparsa dell'architetto Antonio Spreafico. Padre Angelo Cupini della Casa Sul Pozzo aggiunge:: "E’ nella Luce. Con questa frase  comunico la morte  di Antonio Spreafico, a 64 anni, nella sua abitazione a Lecco. Antonio è stato un nostro compagno di vita per tanti anni, sia professionalmente come architetto, sia fraternamente in tutte le esperienze di Via Gaggio". Una scomparsa che lascia in dolore la famiglia e tutti quanti l'hanno amato.
Tutto comincia con una caduta sulle scale del Tribunale di Lecco, nell’estate 2011. È un campanello d’allarme: solo qualche mese dopo, però, i medici spiegheranno che quell’improvviso cedimento delle gambe non è dovuto a stress, bensì alle prime avvisaglie della malattia la Sla. Abitava  a Lecco, dove era  titolare di uno studio affermato, nel quale ha trasmesso la professione al figlio Michele. Spreafico ha realizzato edifici pubblici (dal municipio di Calolziocorte al Tribunale di Lecco) e progetti a sfondo sociale, come la sede locale degli scout e, soprattutto, “La Casa sul pozzo”, un polo di aggregazione legato alla Comunità di via Gaggio onlus, animata da padre Angelo Cupini.
È proprio al carismatico sacerdote clarettiano che Antonio ha deciso di dedicare il suo libro “Luce”, scritto per mano del fratello Giorgio, giornalista. In quelle pagine Spreafico  ripercorre la sua vita e, soprattutto, la straordinaria altalena di sentimenti . La sla è una malattia beffarda quant’altre mai: consuma il corpo, mantenendo però fino all’ultimo la lucidità di chi colpisce; spegnendo le terminazioni nervose cerebrali e del midollo spinale, fa sì che chi ne viene colpito smetta di camminare, di muovere braccia, mani e tronco, di deglutire, di parlare e persino di respirare. Antonio aveva mille progetti per la pensione ma la malattia non l'ha permessso. 
Giovedì(domani) mattina la bara verrà portata alla Casa sul Pozzo e da qui partirà per la Basilica di san Nicolò per il hunerale con  l’Eucaristia di congedo alle 15.30. "Lo affiderò alla memoria di tutti e al Signore": commenta Padre Cupini.Anche il Sindaco di Lecco Virginio Brivio è colpito dal lutto: “La città vive una grande perdita, con la scomparsa di  Spreafico  Stimato professionista, Spreafico sarà sempre ricordato per i suoi lavori di architetto appassionato e dalla cifra unica e riconoscibile. Le sue opere, spesso votate all’attento recupero dell’esistente, racchiudono tutto il sapere e l’amore per la sua professione, a tratti capace di farsi arte. Un lavoro su tutti porta la sua firma: “La Casa sul Pozzo”, che oltre a essere una sua “creazione” è stata luogo di accoglienza per lui durante il difficile cammino che ha dovuto affrontare. Profonde le riflessioni affidate al fratello Giorgio raccolte nel libro “Luce”, parole che toccano il cuore dei lettori. Mi stringo alla sua famiglia in questo giorno di dolore"