20161104

Tre cori al Santuario della Vittoria cantano la pace e ricordano il maestro Sacchi

Il 4 novembre a Lecco il tradizionale concerto voluto da Assoarma e in prima persona dal suo presidente Filippo Di Lelio


di Claudio Redaelli
Lecco - Venerdì 4 novembre si rinnoverà al Santuario della Madonna della Vittoria , con inizio alle ore 21, il Concerto della vittoria e della pace, quest’anno alla sua diciannovesima edizione, proposto da Assoarma Lecco e coordinato dal presidente commendator Filippo Di Lelio e dal rettore del Santuario, monsignor Angelo Brizzolari.

Vi parteciperanno il Coro Alpino Lecchese, il Coro “Nigritella” di Monte Olimpino -Como e il Coro “Voci del Brembo”. Quest’anno il concerto avrà un particolare ricordo per il maestro Francesco Sacchi, scomparso di recente, che ha diretto il Coro Alpino per ben 43 anni, a partire dal 1973.
Francesco Sacchi è sempre stato presente a tutte le precedenti 18 edizioni del concerto della vittoria e della pace, che prese avvio nel 1998, anno dell’80° della posa della prima pietra del Santuario, avvenuta nell’autunno 1918.
Il santuario è poi stato consacrato e inaugurato il 5 novembre 1932 dall’allora arcivescovo di Milano cardinale Ildefonso Schuster.

Quest’anno ricorrono due anniversari legati all’anno 1936, quindi a ottant’anni fa. Il primo è quello della traslazione dalla Prepositurale di San Nicolò della venerata effige della Madonna della Provvidenza, divenuta Madonna della Vittoria, nell’altare laterale del Santuario.
Il secondo anniversario è quello delle prime sepolture nella cripta di caduti della guerra 1915-18, recuperati dai cimiteri di guerra sulla linea del fronte, ai quali si sono poi aggiunti i caduti del secondo conflitto mondiale.
La cripta accoglie ora le spoglie mortali di 230 caduti di tutte le guerre del ‘900, anche appartenenti ad opposti schieramenti.
Fondato nel 1951 da un gruppo di giovani che si riunivano la sera a cantare presso l’Oratorio San Luigi di Lecco, il Coro Alpino Lecchese “Amici del Resegone” crebbe continuamente e costantemente, sia nel numero dei suoi componenti sia nella qualità e nella varietà delle sue esecuzioni.
Spinte all’ascesa furono indubbiamente il connaturato amore per la montagna, con la congiunta caparbietà di arrivare sempre più in alto, mixata alla capacità e appassionata direzione dei suoi maestri: Danilo Bertani, Angelo Mazza, Francesco Sa cchi e dell’attuale  maestro Francesco Bussani.

Il Coro Alpino Lecchese ha partecipato a diversi concorsi nazionali. Ha partecipato inoltre al 1°, 2° e 3° Festival di Roma, alle manifestazioni di Lucca, Milano, Padova, Piacenza, Pisa, Rovereto e presso la Sala della Lupa di Montecitorio in Roma in occasione del concerto della Coralità di montagna, oltre ad avere effettuato tournée in 
diversi Paesi europei (Austria, Cecoslovacchia, Francia, Germania, Svizzera, ex Jugoslavia).
Nel corso della sua storia il Coro Alpino Lecchese ha inciso tre Lp e un cofanetto contenente quattro Cd dal titolo “El Resegun”, “Su per i monti”, “La Valle” e “Il Canto della piana”. Nel 2011 ha inciso il Cd del “60°” contenente 18 brani inediti. Nel 2007 è stato attivato il sito Internet che corrisponde all’indirizzo www.coroalpinolecchese.it dove si possono seguire tutte le notizie inerenti alla vita associativa.
Nell’anno 2001 il coro è stato insignito della medaglia d’argento dal sindaco di Lecco e nel 2011 ha ottenuto il riconoscimento quale gruppo di musica popolare e amatoriale di “interesse nazionale”.
Il coro “Voci del Brembo” prende il nome dal fiume che attraversa la Val Brembana ed è nato per volontà del maestro Marco Rovaris nel gennaio 2015. Con pazienza e professionalità il maestro ha amalgamato le voci e il gruppo, che spinto da grande entusiasmo e amore per il canto ha raggiunto in pochi mesi un numero consistente di coristi.
Principale obiettivo del coro è diffondere il canto popolare, alpino e vari altri canti, nonché promuovere incontri e rassegne con altre compagini corali per crescere dal punto di vista artistico, culturale e umano. Vanto del coro è rappresentato dai numerosi giovani che, affiancati a elementi con esperienza pluriennale, danno vita a una simbiosi perfetta.
Il 4 novembre alla Vittoria vi sarà poi il Coro Nigritella, costituito verso la 
fine del 1977 per volontà di alcuni componenti della cantoria parrocchiale di Monte Olimpino, frazione di Como.
A un inizio dedicato esclusivamente al piacere di ritrovarsi a cantare qualche canzone di montagna, ha fatto seguito un periodo di studio e perfezionamento, che con l’inserimento di nuovi elementi ha portato il coro a buoni livelli di esecuzione. 
E’ diretto dalla sua fondazione da Carlo Camporini ed è attualmente  composto da 31 coristi. Il repertorio è andato via via estendendosi, arrivando all’attuale numero di circa 120 brani.

Il Coro ha partecipato per diversi anni alla Rassegna corale lariana e alla Rassegna corale varesina. Ha realizzato di recente la sua terza incisione, un Cd dal titolo “Il 

piacere di cantare”. Pur svolgendo un’attività abbastanza limitata, partecipa ogni anno a una dozzina di manifestazioni e concerti, ottenendo quei consensi che ripagano i coristi dei sacrifici e del tempo dedicato a quella grande passione che è il canto.