20161006

Tributo a Giannino Castiglioni, scultore, medaglista e pittore. da parte del Fai Lecco.Ieri sera al Politecnico la presentazione dell'iniziativa del 16 ottobre


di Gianni Riva. LECCO- "Ringraziamo il Fai di Lecco per aver scelto Lierna e il maestro Castglioni . Il prossimo 16 ottobre per noi sarà una rande festa". A dirlo ieri sera al Politecnico di Lecco il Sindaco di Lierna Edoardo Zucchi, Lo scultore e artista Giannino Castiglioni (1884-1971) è senza dubbio la figura di maggior rilievo fra i numerosi artisti che soggiornarono a Lierna.
Il Fondo Ambiente Italia settore giovani di Lecco, con il suo presidente Francesco Bai nella iniziativa nazionale Fai Marathon   in programma in tutt'Italia il 16 ottobre ha scelto le opere di Castiglioni create nella località rivierasca dove nel 1922 l'artista milanese acquistò la casa vacanze in riva al lago. Abitazione ancora esistente acquistata da  privati. Durante la sua lunga vita Castiglioni partecipò a numerose mostre nazionali e straniere e le sue sculture sono presenti in tutto il mondo. All’inizio della sua carriera fu attivo anche come pittore, ma in seguito si dedicò totalmente alla scultura, anche se negli ultimi anni espose alcune opere pittoriche alla Biennale di Venezia. Le sue opere scultoree furono oltre 900 fra cui citiamo le più importanti nel territorio  il Monumento ai Caduti a Mandello (1925) e a Lecco (1926). Monumento quest'ultimo che sarà oggetto di una sua riqualificazione mai supportata nel corso di questi 90 anni, Nel 1950 Castiglioni eseguì una grande porta monumentale per il Duomo di Milano che illustra l’opera religiosa e politica di S. Ambrogio.Le cronache dicono che il maestro pensò a questo importante lavoro a Lierna .. Qui trascorse gran parte della sua vita e numerose furono le opere che presero forma nello studio della sua villa in via Roma. Si occupò della progettazione e sistemazione del cimitero (1922/23) in cui rimangono, oltre alla centrale chiesa di S. Michele, sculture e bassorilievi per le cappelle Micheli, Balbiani (1929), Spada (1929) e Costa (1943).Si interessò al progetto del Municipio, dell’Asilo Infantile e della sistemazione della Piazza IV Novembre eseguendo la fontana per l’acqua di Val Onedo.Suo è anche il bassorilievo in bronzo, ora rimosso, posto sopra la fontana dell’acqua ferruginosa davanti alla Villa Pini a Riva Bianca.Rimangono inoltre nella Sala Castiglioni, presso le ex-scuole elementari, alcuni suoi gessi e bassorilievi. Al Politecnico alla presentazione del "tributo" all'architetto Castiglioni; Giannino Castiglioni, nipote dell’artista e presidente dell’Associazione Culturale Giannino Castiglioni, Eugenio Guglielmi, professore universitario e autore del volume L’arte del fare, Giannino Castiglioni scultore", l'architetto Massimo Dell’Oro e alcuni studenti del Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco che collaborano all'iniziativa del Fai.