20161019

Venti collezionisti privati lecchesi hanno dato la loro disponibilità a consegnare alcune loro opere in mostra a Palazzo delle Paure.



di Gianni Riva

LECCO - "Ogni collezione ha la sua storia e una sua identità".Bene hanno fatto 20 collezionisti privati amanti della pittura "prestare" alcune delle proprie opere risalenti, in particolare a metà '900. in una mostra dal toitolo "Visita privata" nelle sale del palazzo delle Paure. 
La figura del collezionista – il collezionista vero, colui che raccoglie opere d’arte per passione, inseguendo una necessità tutta personale – merita di essere indagata e raccontata, perché cela sempre in sé motivi profondi di riflessione, aspetti inattesi e momenti sorprendenti.
Attraverso lo studio delle dinamiche del collezionismo, osservando le singole storie e le tendenze comuni, si approda a un’analisi straordinaria sul tessuto sociale, economico, culturale di un territorio.
Questa esposizione, composta dalle opere di proprietà dei principali collezionisti del lecchese, intende essere proprio un racconto. Una mostra che trascende la semplice esposizione di preziosi capolavori artistici per entrare nell’anima stessa della scena culturale della zona e narrarla da un punto di vista diverso e certamente coinvolgente.
Entrare nelle maglie delle scelte e delle passioni dei singoli collezionisti, raccontandone i motivi e le ragioni pur senza svelarne le identità, costituisce un modo innovativo e sorprendente di leggere un territorio.  
La mostra a Palazzo delle Paure ospita incontri gratuti aperti a tutti
 Dopo il successo registrato all’inaugurazione e durante i primi giorni di apertura, gli organizzatori presentano una serie di incontri dedicati all’approfondimento artistico.
Si inizia giovedì 20 ottobre alle 18 con “Nati nel Trenta: i giovani che cambiano l’arte nella Milano degli anni Sessanta” a cura di Simona Bartolena, storica dell’arte. Si prosegue il 27 ottobre con “Ma questa è arte? Da Duchamp a Cattelan: quando l’arte va a braccetto con la provocazione” e il 3 novembre con “I nuovi linguaggi dell’arte: dal video alla street”, entrambi alle 18 a cura di Simona Bartolena. Giovedì 10 novembre si cambia orario: alle 21 Franz Paludetto del Castello di Rivara e talent scout, Annalisa Zanni, direttore Museo Poldi Pezzoli e Barbara Cattaneo, direttore dei servizi e attività gestionali SiMUL – Sistema museale urbano lecchese saranno i protagonisti dell’incontro dal titolo “Il Mercato dell’arte. Gallerie e Musei: differenti metodologie?” . Giovedì 17 novembre, torna Simona Bartolena a parlare di “Un quadro al giorno. Da Peggy Guggenheim a Charles Saatchi: l’arte di collezionare arte”. Appuntamento alle 18. La rassegna si chiude il 24 novembre alle 21 con “Il ruolo sociale del collezionismo d’arte” a cura di Francesco Cascino, art consultant e direttore di Arteprima. Il giovedì sera e in occasione degli incontri collegati alla mostra l’ingresso è libero.
“Gli incontri tenuti da esperti in materia – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco, Simona Piazza – sono un modo per avvicinarsi e conoscere più da vicino il mondo dell’arte spiegato da chi se ne intente. Uno sforzo in più voluto dagli organizzatori e dall’Amministrazione comunale per portare l’arte in città e diffondere l’apprezzamento per il collezionismo, andando oltre l’esposizione in sé, ma fornendo spunti di riflessione e approfondimento. Una mostra ricca e curata che si completa con queste “lezioni” alla portata di tutti e, non ultimo, gratuite”. 
La mostra “Visita Privata” resterà aperta fino al 7 gennaio con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 18 (ingresso a pagamento)