20161118

Andrea Vitali a Viganò con “Viva più che mai”



di Silvano Valentini
Molto pubblico in sala consiliare a Viganò, mercoledì sera 16 novembre, per la presenza dello scrittore Andrea Vitali, che ha presentato all’attenta platea il suo ultimo romanzo, edito da Garzanti, Viva più che mai, oltre a rispondere a numerose domande del pubblico, non solo sulla sua ultima fatica, ma anche sui tanti libri da lui pubblicati con successo in questi anni, sul suo metodo narrativo e sui rapporti con gli editori, il tutto argutamente condito da Vitali con curiosi aneddoti legati alle sue presentazioni in giro per l’Italia e alle sue ricerche storiche, su tutti la spietata “guerra” al nemico rappresentato dalle mosche, con tanto di decreti ufficiali, di premi per chi ne eliminava di più e di riconoscimenti per i Comuni “virtuosi”, e questo in piena seconda guerra mondiale.

Per quanto riguarda Viva più che mai, si tratta, come ha spiegato lo stesso autore, “di un contrabbandiere, un po’ improvvisato, che in una notte sfortunata incappa sul lago nel cadavere di una giovane donna, poi da lui trascinata a riva, ma, non osando denunciare il fatto direttamente ai carabinieri, lo fa tramite il suo medico, che però, con il maresciallo, non troverà mai il corpo della donna, con sorpresa finale”.
A invitare Andrea Vitali a Viganò, in collaborazione con il Comune e la Biblioteca, è stato il “Gruppo Cultura”, presieduto da Corrado Pennati, da destra nella foto al tavolo dei relatori, seguito dallo scrittore, dall’assessore alla Cultura Renato Ghezzi, che ha raccontato divertenti episodi del tempo in cui frequentava per i sindacati le località lariane della sponda destra descritte nel romanzo, e il sindaco Fabio Bertarini.

Molti i successi editoriali e di critica di Andrea Vitali, medico e scrittore di Bellano, da La figlia del podestà a Pianoforte vendesi, da Olive comprese a Le mele di Kafka, da Almeno il cappello alla Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti, da Galeotto fu il collier a Zia Antonia sapeva di menta e a tanti altri fino a quest’ultimo romanzo, acquistato da molti presenti alla serata di Viganò con dedica dell’autore.