20161110

CONFINDUSTRIA LECCO E SONDRIO LANCIA IL SERVIZIO DI WELFARE AZIENDALE

Disponibile a partire dal 22 novembre, il Servizio sarà modulabile sulla base delle esigenze specifiche delle imprese


Le politiche di welfare aziendale godono di un interesse crescente da parte delle imprese, attente alle risorse umane, agli aspetti della motivazione e della produttività, ed oggi sostenute, su questo fronte, da quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016 che ha reso strutturale la tassazione agevolata per i Premi di Risultato, con una serie di vantaggi che secondo quanto previsto verranno confermati ed incrementati anche per il 2017.
Per le aziende è appunto oggi possibile introdurre, in affiancamento ai Contratti di Secondo Livello, piani di welfare aziendale. Infatti il raggiungimento di obiettivi variabili legati a produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione consente il riconoscimento dei Premi di Risultato anche attraverso flexible benefits che, sulla base della legislazione, non sono soggetti a tassazione.
Per affiancare le aziende nella messa a punto e nella gestione dei piani di welfare attraverso l’utilizzo di flexible benefits, Confindustria Lecco e Sondrio mette in campo un Servizio di Welfare Aziendale completo e modulabile per ogni impresa sulla base delle specifiche esigenze.
Il Servizio propone supporto nelle fasi di contrattazione e sulle tematiche generali in materia di welfare aziendale, garantito in team dalle aree Fiscale-Tributario e Relazioni Industriali dell’Associazione, finalizzate alla redazione del Piano Welfare.
Sono inoltre attivabili, a completamento: l’analisi demografica e l’analisi sociologica, finalizzate ad inquadrare le esigenze del personale, nel primo caso, in funzione di dati come ad esempio età e composizione della famiglia di appartenenza e, nel secondo, tramite un questionario atto alla rilevazione delle esigenze dei singoli; l’analisi retributiva, per approfondire le fonti di finanziamento con l’obiettivo di generare risparmi per l’azienda; il delivery operativo tramite strumenti digital, ovvero la Piattaforma Welfare dedicata che consente alle aziende di gestire in completa autonomia il Piano e l’erogazione dei flexible benefits, accogliendo anche le scelte dei singoli dipendenti.
Sulla base della legislazione infatti, spetta al lavoratore la scelta se accettare o meno i flexible benefits, ma anche il tipo di bene o servizio, individuato nell’ambito delle categorie indicate dal TUIR.
Le disposizioni in materia per l’anno in corso prevedono una agevolazione massima pari a 2.000 euro (che dovrebbero salire a 3.000 nel 2017) per i lavoratori dipendenti del settore privato, con un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro (destinati ad aumentare a 80.000 per il prossimo anno). È inoltre possibile decidere se erogare in tutto o in parte i Premi di Risultato sotto forma di flexible benefits.
“Il welfare aziendale e l’introduzione dei flexible benefits sono uno strumento molto interessante per le imprese, che possono proporre ai dipendenti una componente aggiuntiva rispetto al salario, non monetaria e finalizzata al miglioramento della vita privata e lavorativa, con un impatto positivo sulla motivazione e la produttività del lavoro - commenta Cristina Galbusera, Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio. Si tratta quindi anche, per le aziende, di uno strumento utile per l’attrazione e la retention dei talenti. Un aspetto sicuramente importante è quello che, con la conversione volontaria in flexible benefits, l’importo non sarà soggetto a tassazione e contribuzione”.
Il Servizio di Welfare Aziendale è rivolto a tutte le aziende, anche grazie agli Accordi Territoriali siglati da Confindustria Lecco e Sondrio, e sarà disponibile con la relativa piattaforma a partire dal prossimo 22 novembre, data nella quale è prevista la presentazione riservata alle imprese associate con l’incontro dal titolo “WELFARE AZIENDALE. Un’opportunità da cogliere” (ore 10.00, Confindustria Lecco e Sondrio sede di Lecco e in collegamento streaming dalla sede di Sondrio).
“Lo scorso mese di ottobre, Confindustria Lecco e Sondrio ha sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali delle province di Lecco e di Sondrio gli Accordi Territoriali, che consentono di erogare Premi di Risultato aziendali anche alle imprese prive di rappresentanze sindacali - sottolinea il Direttore Generale di Confindustria Lecco e Sondrio, Giulio Sirtori. Gli Accordi prendono le mosse dall’intesa siglata a livello nazionale da Confindustria con Cgil, Cisl e Uil ed hanno una grande rilevanza perché facilitano l’introduzione di retribuzioni collegate ai risultati aziendali da parte di tutte le imprese, comprese quelle di minori dimensioni. Inoltre, a poterne usufruire sono sia le aziende nostre associate, sia quelle che conferiranno mandato all’Associazione per l’applicazione degli Accordi”.