20161122

“Dallo chalumeau al clarinetto. Concerto per trio con strumenti antichi”

Venerdì 25 novembre il quarto appuntamento con 
“L’anime a rallegrar”.
A Cremella il trio composto da Eric Hoeprich, Luca Lucchetta e Rocco Carbonara



Un concerto per trio con strumenti antichi. Un viaggio dallo chalumeau al clarinetto. Il prossimo appuntamento con L’anime a rallegrar - la rassegna musicale promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi sotto la direzione artistica del maestro Massimo Mazza, già direttore della Scuola di Musica del Consorzio – porta la musica a Cremella e raccoglie in un unico evento tre clarinettisti di fama internazionale.
Fissata per venerdì 25 novembre a partire dalle 21, all’interno della Sala parrocchiale Giovanni Paolo II di Cremella (in piazza della Chiesa), la prossima serata in cartellone sarà un tour lungo la Storia e farà apprezzare il suono dell’antico chalumeau, unendolo a quello del suo più diretto erede, il clarinetto.

Dopo il Concerto per flauto e arpa che lo scorso 18 novembre ha visto l’arpista Francesca Tirale e il flautista Massimiliano Pezzotti cimentarsi in alcuni tra i più significativi esempi della lettura per il duo, questa volta tocca a tre indiscussi conoscitori del celebre strumento a fiato e delle sue declinazioni antiche: ospiti della kermesse saranno, infatti, Eric Hoeprich, Luca Lucchetta e Rocco Carbonara, quest’ultimo insegnante della Scuola di Musica del Consorzio Villa Greppi. Un appuntamento, quello in programma a Cremella, che è parte di un progetto più ampio, che proprio in questi mesi vede i tre musicisti impegnati in una serie di concerti in preparazione dell’incisione in prima mondiale delle sonate per tre clarinetti di Giuseppe Gherardeschi.

IL TRIO - Diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio di Milano, Rocco Carbonara perfeziona i suoi studi con Giuseppe Garbarino e Antony Pay e presto suona come primo clarinetto in orchestre quali Milano Classica, la Sinfonica della RAI di Milano e la Budapest Chamber Orchestra. Dall’89 parte dell’Orchestra di Padova e del Veneto, con cui svolge attività discografica e concertistica nei teatri d’Italia e d’Europa, affianca alla professione di musicista quella di insegnante e colleziona clarinetti storici di rilevanza internazionale, con cui tiene concerti. Accanto a lui a Cremella Luca Lucchetta, diplomato al Conservatorio di Venezia nel 1985 e sotto la guida di G. Bacchi. Particolarmente importante per lui l’incontro con Antony Pay, di cui diviene assistente in diversi corsi di perfezionamento e masterclass e con il quale si esibisce in numerosi concerti, sia con strumenti moderni che con strumenti d'epoca. Da tempo ritenuto uno dei principali clarinettisti italiani, collabora con prestigiose istituzioni lirico-sinfoniche  - tra cui il Teatro alla Fenice di Venezia, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro Carlo Felice di Genova e il Teatro dell'Opera di Roma - e dal 1990 si dedica allo studio del clarinetto antico. Chiude il trio, infine, l’americano Eric Hoeprich, laureato in Filosofia all’Università di Harvard e appassionato di musica antica. Dopo il trasferimento in Olanda, Hoeprich consegue il diploma in clarinetto e si dedica sempre di più allo studio del repertorio musicale del ‘700 e ‘800, tanto da diventare il più importante esecutore mondiale su clarinetti storici. 

L’ANIME A RALLEGRAR – Il concerto è parte della terza edizione de L’anime a rallegrar, cinque appuntamenti con la musica classica promossi dal Consorzio Brianteo Villa Greppi. Una kermesse che sino al 2 dicembre 2016 avrà per protagonisti  docenti della Civica Scuola di Musica del Consorzio e altrettanti professionisti di alto livello, da tempo legati alla Scuola e oggi protagonisti di una rassegna che, nel titolo, cita Carducci perché nota di colore durante l’autunno.

INFORMAZIONI - Tutti i concerti sono a ingresso libero. Per ulteriori informazioni Consorzio Brianteo Villa Greppi: info@villagreppi.it | tel. 039 9207160.