20161115

La scrittrice Ketty Magni con i suoi libri a Gessate



di Silvano Valentini
La nota scrittrice di grande richiamo critico e popolare Ketty Magni di Desio a Villa Daccò di Gessate (Milano) domenica scorsa 13 novembre per promuovere i suoi libri di successo, in particolare quelli della cosiddetta “trilogia del cibo”, vale a dire “Il principe dei cuochi”, con prefazione nientemeno che di Gualtiero Marchesi e pubblicato con il nome originario di Maria Cristiana Magni, “Il cuoco del Papa” e “Arcimboldo, gustose passioni”, l’ultima fatica della scrittrice, con in serbo, tuttavia, un’ulteriore sorpresa.

Sollecitata dalle domande di Paolo Ambrosoni (con lei nella foto), alla presenza di un folto e attento pubblico e delle autorità cittadine di Gessate, Ketty Magni ha illustrato i suoi romanzi, recenti e passati, e lo spirito che li anima, vale a dire l’amore per le vicende e i personaggi rigorosamente storici, soprattutto sul versante della cucina e dei gusti dell’epoca, con in più, alla “maniera manzoniana”, qualche protagonista di fantasia (molto pochi, per la verità, nelle opere di Ketty Magni) per dare un po’ più di pepe storico e anche “attuale” agli avvenimenti narrati, tutti legati da un ideale “fil rouge”.

Questo “fil rouge” in realtà non è destinato a interrompersi qui, bensì proseguirà con un nuovo romanzo, in uscita da Cairo Editore con l’inizio del prossimo anno, dedicato alla cucina accostata, questa volta, non all’arte, come nel caso di “Arcimboldo, gustose passioni”, bensì alla musica, con “Rossini. La musica del cibo”.

Numerose le opere pubblicate in questi anni da Ketty Magni, sempre sotto i riflettori della stampa e del pubblico, oltre quelli già citati, prima con l’Editore Bellavite di Missaglia (Lecco) e poi con Cairo Editore, da “Adelaide, imperatrice del lago” a “Riflessi”, dal “Pontile sul Lario” a  “Teodolinda. Il senso della meraviglia”.