20161130

L’attesa quarta rivoluzione industriale: l’Industria 4.0- Un termine a cui dobbiamo abituarci con uno scenario che cambia sul futuro del lavoro. Confindustria Lecco-Sondrio ne ha discusso in un convegno



di Gianni Riva
 LECCO - "Investire per non soffrire il futuro immediato industriale". Uno slogan che si accompagna all'impegno degli imprenditori verso un mondo di lavoro che cambia come del resto i prodotti.  Con Industria 4.0 l’Italia torna a occuparsi di politica industriale nel tentativo di non perdere il passo dei suoi diretti concorrenti (come la Germania). Impegno in particolare anche per gli imprenditori industriali del territorio lecchese. Affollato ieri sera il salone della Confindustria Lecco-Sondrio per l'interessante convegno internazionale "Italia ed Europa verso la fabbrica intelligente", Un appuntamento che conclude la stagione di convegni dell'associazione imprenditoiriale di Confindustra Lecco Sondrio di Via Caprera."Il nuovo piano 4.0 è una grande occasione che l’industria italiana deve cavalcare su cui si è impegnato anche il governo - ha detto Luca Orlando del Sole 24 Ore moderatore del convegno - e sono felice di essere qui a Lecco in una provincia che continua a crescere in particolare nell'export" .Cos'è l'Industria 4.0 e perché è importante saperla affrontare? Figlia della quarta rivoluzione industriale, porterà alla produzione del tutto automatizzata e interconnessa.  Secondo un recente rapporto le nuove tecnologie digitali avranno un impatto profondo nell'ambito di sviluppo come sono i Google Glass. In buona sostanza c'è tutto il settore che si occupa del passaggio dal digitale al “reale”, e che comprende la manifattura, la stampa 3D, la robotica, le comunicazioni, le interazioni, Marco Taisch docente  del Politecnico di Milano, ha aggiunto; "Questa è la quarta rivoluzione industriale dove la globalizzazione ha aperto nuovi scenari modificando anche l'occupazione verso nuove figure". Anna Pelagotti  funzionario della Comunità Europea  per l'industria digitale, ha proseguito: "Un settore quello del digitale che vede l'Italia ancora impegnata nella informazione. Ci sono a disposizione contributi europei per investimenti", Presente al convegno anche George Egger  di Fraunhofer Italia che si occipa di accompagnare le aziende nei progetti di studio. Nel convegno Cristina Galbusera presidente di Confindustria Lecco.Sondrio ha premiato  queste aziende per la loro internalizzazione: Co.Stamp Srl di Sirone, Enrico Mandelli Spa di Merate (non presente), Fb Design Srl di Annone di Brianza, Innovita Srl di Bosisio Parini, Ovaldo Cariboni Lecco Spa di Pescate e SpecialCoffe Srl di Rogolo (So)  Altri due “premi speciali” sono andati a Funivia al Bernina F.A.B. Srl di Chiesa in Valmalenco (So) e a Mottolino Spa di Livigno (So). La presidente Galbusera ha concluso: "“Questo riconoscimento, che viene assegnato per la prima volta, intende premiare quelle realtà che nel settore turistico, anche attraverso eventi e competizioni di portata internazionale, contribuiscono alla crescita del nostro territorio e alla sua conoscenza oltre i nostri confini".Le aziende con i rispettivi rappresetanti di; ABB Italia e Ghelfi Ondulati hanno portato le loro testimonianze di tecnologia e di fabbrica digitale.