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Rubens e il suo legame con l’Italia

Con “Arte che passione” 2 appuntamenti dedicati al grande artista barocco

Un artista di importanza fondamentale per la storia dell’arte europea e che molto ha preso dall’Italia, dalle sue bellezze, dalla sua cultura. Il prossimo protagonista di Arte che passione - la rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi, interamente dedicata all’Arte e curata della Dott.ssa Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio -è Pietro Paolo Rubens, pittore cui saranno dedicati due appuntamenti: una conferenza e, com’è tratto distintivo della rassegna, una visita guidata alla grande mostra milanese dedicata proprio al maestro fiammingo.


Si prepara a volgere al termine il ricco programma di appuntamenti dedicato all’arte e voluto dal Consorzio: dopo gli approfondimenti dedicati alla contaminazione tra arte orientale e occidentale e a Jean-Michel Basquiat, questa volta si fa un tuffo indietro sino al Seicento, con un doppio focus incentrato sulla figura di Rubens e sulla nascita del Barocco.

Si parte, innanzitutto, con una conferenza pensata per conoscere meglio questo artistanato a Siegen, in Germania, e che ha lungamente soggiornato nel Bel Paese: mercoledì 30 novembre, a partire dalle 21 (nella sala civica polifunzionale di Briosco), la storica dell’arte Simona Bartolena parlerà proprio di Rubens, un genio tra Italia e Fiandra. Un incontro, questo, che permetterà di comprendere, tra le altre cose, il rapporto che lega Rubens all’Italia.
Ed è proprio su quest’ultimo tema che si gioca tutta l’esposizione milanese che domenica 4 dicembre sarà al centro dell’ultima visita guidata della stagione: una nuova tappa a Palazzo Reale, quindi, questa volta per visionare la mostra  Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco.

Spesso considerato semplicemente “fiammingo”, la critica riconosce a Rubens la forte influenza avuta sulla diffusione del Barocco in Italia: è a lui che si devono, infatti, i primi segnali della nascita del Barocco, poi diffuso in forme altissime in ogni regione della Penisola. D’altro canto la mostra milanese mette bene in evidenza i rapporti dello stesso Rubens con l’arte antica e la statuaria classica, così come la sua attenzione verso i grandi maestri del Rinascimento. Un legame strettissimo, quello che lega l’artista al nostro Paese, che sarà approfondito nel corso della visita guidata. 

INFORMAZIONI - Per avere maggiori informazioni Consorzio Brianteo Villa Greppi: info@villagreppi.it | tel. 039 9207160.