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Alla Galleria Bellinzona Nicola Villa espone le sue Opere grafiche dal 1996 al 2016


Nicola Villa_foto Giovanni e Mario Spreafico


di Gianfranco Colombo 
E’ stata inaugurata alla Galleria Bellinzona, in via Azzone Visconti 12 a Lecco, la mostra di Nicola Villa “Opera grafica 1996-2016”.Si tratta di una mostra antologica che espone le incisioni realizzate da Nicola Villa tra il 1996 e il 2016; dalle prime opere in puntasecca alle acqueforti colorate a mano, passando per le celebri cartelle di incisioni: “Internazionale” (2008), “Personaggi inutili degli anni zero” (2010-2011), “Kyrie” (2012).
In occasione della mostra è stato anche presentato il catalogo ragionato “Nicola Villa, opera grafica-graphic works 1996-2016” di Michele Tavola. A promuovere il progetto editoriale è Oreste Bellinzona, che segue e sostiene l’artista fin dai suoi esordi. Grazie alla felice e proficua collaborazione con la casa editrice emuse, diretta da Grazia Dell’Oro, questo catalogo valorizza il lavoro ventennale di Nicola Villa rendendolo fruibile da un pubblico molto ampio, conferendo alla sua esperienza e al suo percorso un respiro internazionale: il catalogo è infatti disponibile in versione cartacea bilingue (italiano/inglese) e in formato ebook multilingue (italiano/inglese e inglese/francese).

 Si tratta di un lavoro innovativo nato proprio dal sorprendente e felice incontro “lecchese” tra Michele Tavola, Nicola Villa, emuse e Galleria Bellinzona, che sfocia nella pubblicazione del primo catalogo ragionato di incisioni in ebook realizzato in Italia. Il catalogo contiene la riproduzione integrale del corpus grafico di Nicola Villa, sia le opere che hanno avuto una tiratura sia quelle di cui esistono poche prove o anche un unico esemplare di stampa; il testo introduttivo del critico Michele Tavola, le schede tecniche di ciascuna opera ed i testi narrativi che accompagnano alcune opere dell’artista. L’amore di Nicola Villa per la grafica è singolare e precoce nello stesso tempo come sottolinea Michele Tavola nella sua introduzione al catalogo: « La fascinazione di Nicola Villa per carte, inchiostri, acidi e morsure è molto precoce… 

La passione per il multiplo, per la duplicazione dell’immagine attraverso un processo manuale e artigianale, si insinua nel suo animo fin dal periodo della formazione. A metà anni Novanta, fresco di studi classici e da poco iscritto al Politecnico di Milano, facoltà di Architettura, si trovò a fare i conti con un testo epocale, “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” di Walter Benjamin. Certe letture, specialmente se affrontate da giovani, mettono strani grilli per la testa e rischiano di condizionare una vita intera, difficile sapere in anticipo se nel bene o nel male. Villa, aspirante architetto ma già col tarlo della pittura, non sapeva ancora se si sarebbe cimentato con la moltiplicazione degli oggetti nell’ambito del design o lavorando in laboratori calcografici, ma aveva già deciso che avrebbe mosso dei passi in questa direzione».  

A tutto questo si deve poi aggiungere il ruolo di Oreste Bellinzona che ha contribuito non poco a far amare la grafica a Nicola Villa e lo ha sempre seguito nel suo percorso artistico.  La mostra resterà aperta sino al 4 febbraio 2017 con i seguenti orari: da martedì a venerdì 14.30-19; sabato 9-12.30 e 14.30-19; domenica 9-12.30. Il catalogo nel formato cartaceo è disponibile in galleria nella versione italiano/inglese. Il formato ebook nella versione italiano/inglese  e francese/inglese è acquistabile sul sito www.emusebooks.com.