20161203

Da ANCE Lecco Sondrio profondo cordoglio per la scomparsa del presidente nazionale di ANCE, Claudio De Albertis


“La notizia della scomparsa dell’amico Claudio De Albertis, presidente nazionale di ANCE, ci ha raggiunto ieri sera, poco dopo la conclusione della nostra Assemblea annuale alla quale, proprio per l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, non aveva potuto partecipare. – afferma Sergio Piazza, presidente di ANCE Lecco Sondrio – La sua scomparsa è una grande perdita per la nostra Associazione, per la sua lucida visione e le sue straordinarie doti. Come ricordato anche ieri, la scelta di affrontare nella mia relazione il tema delle regole l’avevo assunta proprio alla luce di un suo recente intervento su questo stesso argomento, in cui mi aveva colpito la grande chiarezza e il grande coraggio con cui si era espresso”.


“Ho avuto l’onore di stare a fianco di Claudio durante tutto il mio impegno associativo. – ricorda Luigi Colombo, presidente di ANCE Lombardia – A Roma, in particolare, mi aveva chiamato per condividere le responsabilità della  Giunta di presidenza. Mi ha sempre colpito la sua intelligenza e lungimiranza, oltre alla capacità di relazionarsi con gli altri. Era una persona fantastica, generosa, oltre che un grande imprenditore. Lascia un grande vuoto, sia a livello personale, vista l’amicizia che mi legava a lui, che a livello associativo”.

“Anche se temevamo quanto è successo, vista la sua lunga malattia, quando vieni a sapere che un amico se ne è andato è sempre un grande dolore. – afferma Mario Sangiorgio, già presidente di ANCE Lecco – Mi ha sempre colpito di Claudio De Albertis la sua capacità di coinvolgimento delle persone, il suo carattere diretto e la sua visione fortemente innovativa. Sentiremo la sua mancanza, soprattutto in un momento come quello che sta vivendo il nostro settore, dove è chiesta la capacità di gestire il cambiamento e ridisegnare il futuro”.

“Ricordo Claudio fin dai primi tempi in cui si è affacciato alla vita associativa. – ricorda Vico Valassi, già presidente di ANCE – A quei tempi ero presidente del Centredil Lombardia e mi ha subito colpito la sua competenza, oltre che l’interesse verso l’aspetto della cultura del territorio e delle città, un tema a quei tempi più in ombra rispetto a quello dei lavori pubblici: così lo nominai alla guida della commissione edilizia, territorio e urbanistica, dove dimostrò subito il suo valore. Con lui inventammo di fatto l’edilizia convenzionata in Lombardia. Dopo esser stato mio vice a Roma, divenne presidente nazionale dopo di me e ne fui felice, perché contribuì in modo determinante a ridare immagine al nostro settore e alla nostra associazione. Era un uomo di cultura straordinaria, e lo ha dimostrato anche come presidente della Triennale. Aveva un forte impegno morale che lo portava a onorare tutti gli impegni assunti. È stato un grande amico, un grande presidente, un grande uomo del nostro sistema”.

“Intelligenza e carisma: sono queste le due doti che ricordo maggiormente di Claudio De Albertis. – commenta Paolo Cavallier, direttore di ANCE Lecco Sondrio – Difficile trovare un presidente con la sua preparazione e la sua competenza a livello tecnico. In oltre vent’anni di impegno associativo ai massimi livelli, ha sempre dimostrato di possedere una marcia in più”.