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Il 13 dicembre si rinnova l’appuntamento con Panathlon Club Lecco e la consegna dei suoi premi


Avvicinandosi alla fine del 2016, torna l’ormai tradizionale appuntamento con il Panathlon Club Lecco e la consegna dei suoi premi che avverrà martedì 13 dicembre (all’NH Pontevecchio di Lecco, con inizio alle ore 19,30). Nell’occasione verrà assegnato il Trofeo Panathlon Lecco ad un atleta o ad una società particolarmente distintasi nel corso dell’anno sportivo.

Per il 2016 il Trofeo Panathlon Lecco è stato assegnato alla rivelazione azzurra della pallavolo femminile Miriam Sylla, di Valgreghentino, giocatrice di serie A protagonista a livello mondiale e alle Olimpiadi di Rio con la maglia della Nazionale.
La targa di merito sarà invece assegnata Luisa Gilardi e a Sergio Pozzi. La prima, allenatrice di canoa e canottaggio alla Società Canottieri Lecco 1895, insignita dal Coni di Roma della “Palma d’argento al merito tecnico. Pozzi è invece il presidente dell’Uc Costamasnaga di ciclismo che ha portato il sodalizio masnaghese alla soglia dei 65 anni, improntato sulla crescita dei più piccini, alla conquista del Criterium Nazionale Giovanissimi che è il campionato nazionale di categoria particolarmente ambito.
Infine il Premio Speciale, sempre sulla linea di puntare sui giovani, verrà assegnato al canottiere Andrea Panizza campione del Mondo Juniores 2016 nel “quattro con” e vincitore di diversi titoli tricolori.
La serata sarà anche l’occasione per un primo bilancio della presidenza del Panathlon club Lecco di Riccardo Benedetti e del suo direttivo  composto da Alfredo Redaelli (past president) e dai consiglieri Adriano Airoldi, Simona Arrigoni, Luigi Baggioli, Marco Cariboni, Dario Righetti, Giorgio Rusconi, Augusto Teli, Piera Tocchetti e Maria Venturini.
Il Panathlon Club Lecco nasce il 16 dicembre 1968 dalla volontà di panathleti che attraverso il motto “Ludis Jungit” vollero sviluppare nel territorio lecchese molte iniziative al fine di promuovere, soprattutto a livello giovanile, l’amore e la passione per lo sport dilettantistico, e ci riuscirono. Da allora e con lo stesso entusiasmo i presidente e i panathleti si impegnano nel divulgare in modo forte e continuo il messaggio di sport per tutti.
Il Panathlon è un “Club-service” con finalità etiche e culturali che si propongono di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport, inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini ed i popoli.  Lo scopo è l’affermazione dell’ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli.