20161207

Un accordo di programma per la funicolare Lanzo-Valsolda


 Sarà promosso un accordo di programma tra Regione Lombardia, Provincia di Como, Comuni di Lanzo (in futuro Alta Valle Intelvi) e Valsolda e Autorità di Bacino del Ceresio a cui successivamente potranno associarsi soggetti economici privati come ASF e Navigazione Lago Ceresio, che hanno già manifestato il loro interesse. Questo lo strumento amministrativo individuato per iniziare il percorso di ripristino della funicolare Santa Margherita di Valsolda – Belvedere di Lanzo d’Intelvi per cui da anni si batte il Comitato per la Riattivazione.
 La decisione è stata presa ieri al tavolo appositamente convocato dall’Assessore alle Infrastrutture Alessandro Sorte presso la sede di Regione Lombardia. All’incontro hanno partecipato il Presidente del Comitato Promotore prof. Adalberto Piazzoli con il Segretario Giancarlo Casartelli, il Sindaco di Valsolda nonché  Presidente dell'Autorità  di Bacino Giuseppe Farina, il Sindaco di Ramponio Verna Mario Colombo in rappresentanza del Sindaco di Lanzo assente per malattia, il consigliere delegato ai trasporti della Provincia di Como Ferruccio Cotta, il Sottosegretario di Regione Lombardia Alessandro Fermi e il Consigliere Francesco Dotti. Da parte dell’assessorato erano presenti il direttore generale dell’assessorato Aldo Colombo, il capo della Segreteria Particolare Giuliano Capetti oltre a vari funzionari.  “Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato il consigliere regionale Francesco Dotti – per il passaggio compiuto ieri indispensabile ad avviare concretamente il percorso di finanziamento dell’opera. Mi auguro che entro il 2017 si possa completare la fase di studio e di progettazione esecutiva e nel 2018 si inizino i lavori.”   Una richiesta formale ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 2 del 2003 sarà indirizzata nei prossimi giorni al Presidente della Regione Roberto Maroni. Entro 60 giorni una delibera della Giunta sancirà l’adesione dell’ente e si potrà dare il via all’operazione che potrà essere finanziata a fondo perduto fino al 70% dalla Regione. Il resto – 2,7 milioni di Euro sui 9 necessari, ma potrebbero essere meno a conti fatti – potrebbe essere ottenuto in parte tramite il progetto Interreg e in parte raccolto sul mercato e rimborsato nel tempo con i proventi della gestione.   “Si tratta – ha dichiarato il prof. Lanfranco Senn di Gruppo Clas, che ha redatto lo studio di prefattibilità presentato nel recente convegno svoltosi a Campione d’Italia – di un progetto di ampio respiro in grado di aumentare l’attrattiva turistica di una vasta porzione della provincia di Como ripristinando un collegamento di grande qualità a basso impatto ambientale e ben inserito in un territorio con grandi valori ambientali. La vicinanza della città di Lugano nonché dell'area metropolitana milanese rendono sostenibile l’operazione a patto che sia ben supportata da adeguate azioni di comunicazione realizzate di concerto con gli enti di promozione territoriale e le aziende che svolgono servizi di pubblico trasporto sul territorio come Ferrovie Nord, ASF e Navigazione Laghi. ”