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VILLA MONASTERO: APERTURE STRAORDINARIE FESTIVITA’ NATALIZIE, GENNAIO E FEBBRAIO 2017


La Provincia di Lecco propone l’apertura straordinaria di Villa Monastero durante le festività natalizie e nei mesi di gennaio e febbraio 2017, per dare la possibilità ai visitatori di ammirare la Casa Museo e il Giardino Botanico nel singolare fascino del mese invernale.


Villa Monastero sarà aperta tutti i giorni da domenica 26 dicembre a domenica 8 gennaio; domenica 15, domenica 22 e domenica 29 gennaio; domenica 5, domenica 12, domenica 19, sabato 25 e domenica 26 febbraio dalle 11.00 alle 17.00.

In queste giornate nella Casa Museo sarà possibile visitare la mostra Villa Monastero, tra Shakespeare e Manzoni; durante la settimana apertura su prenotazione (villa.monastero@provincia.lecco.it) per gruppi e scuole. In occasione dell’anniversario della morte di William Shakespeare (1564-1616) la Provincia di Lecco ha programmato questa mostra dossier che prende spunto dalla decorazione pittorica ottocentesca del Salottino Mornico, ispirata alla tragedia di Romeo e Giulietta (con la citazione del famosoBacio di Francesco Hayez nella versione del 1823) composta dal drammaturgo inglese tra il 1594 e il 1596. A questa vengono affiancati alcuni dipinti, la maggior parte inediti (alcuni dell’interessante Collezione Micheli), realizzati dai pittori Matteo Meneghini di Bellagio, Eliseo Sala (dell’artista milanese viene proposta la rara versione Lucia che si affaccia dal balcone nel giorno stabilito dalle nozze databile al 1843), dal lecchese Carlo Pizzi, realizzati alla metà dell’800, e una piccola serie di stampe di Bartolomeo Pinelli del 1830, dedicati alla raffigurazione di luoghi, personaggi ed episodi tratti da I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, che ben illustrano le analogie tra i due grandi scrittori. Sono inoltre presenti due sculture dedicate ai protagonisti del romanzo manzoniano (anche un’immagine di Lucia) oltre a un inedito ritratto di Manzoni del pittore malgratese Stefano Galli.

Domenica 15 gennaio alle 15.00 verrà proposta l’iniziativa A tu per tu con Manzoni e Shakespeare, una visita guidata alla mostra e alla Casa Museo attraverso le collezioni della Villa, a cura del Conservatore della Casa Museo Anna Ranzi, su prenotazione (villa.monastero@provincia.lecco.it) per un massimo di 30 persone.

Nelle giornate di apertura straordinaria è possibile visitare anche la mostra Duemila anni di navigazione lariana, allestita nello spazio espositivo; durante la settimana apertura su prenotazione (villa.monastero@provincia.lecco.it) per gruppi e scuole. La mostra illustra, attraverso modelli di varie dimensioni realizzati in scala e una cospicua serie di pannelli esplicativi, i più significativi esempi di imbarcazioni realizzate sul lago di Como, partendo dalle primissime tipologie che risalgono addirittura all’epoca romana. Curata dall’Associazione Scanagatta, che ha pubblicato nel 1999 il volume Breva e Tivano, motori naturali interamente dedicato a questo tema, la mostra permette al visitatore di apprezzare i diversi tipi di barche (dagli antichi burchielli ai comballi, alla gondola, al navet, al batel e al quatras, fino all’elegante lancia e all’inglesina) che hanno percorso il Lario nel corso dei secoli e di conoscerne le particolarità costruttive sviluppatesi con il passare del tempo.

“Queste aperture straordinarie - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - sono state pensate per dare la possibilità al pubblico di visitare Villa Monastero in un periodo in cui molte dimore sul lago di Como sono chiuse al pubblico. Si tratta di un’iniziativa che testimonia il desiderio della Provincia di Lecco di aprire la Villa durante tutto l’anno per consentirne la fruizione ai turisti non solo durante i mesi estivi, ma anche durante il periodo di bassa stagione. La Provincia di Lecco sta predisponendo anche un ricco calendario di iniziative, mostre, concerti, laboratori per bambini e molto altro ancora, perché Villa Monastero vuole essere non solo un bene culturale da visitare, ma anche un luogo da vivere per tutta la comunità”.