20170127

Al Cenacolo Francescano sabato 28 gennaio ore 21 serata dedicata ai canti del popolo soldato durante la prima guerra mondiale dal titolo “Un cuore più grande della guerra"



di Gianni Riva
LECCO - Il Coro lombardo: CET "Canto e tradizione" è ospite sabato 28 gennaio alle 21 sul palco del Teatro Cenacolo Francescano. Un complesso che è nato culturalmente al Politecnico. "Quando abbiamo cominciato, ventenni, nel 2000,- spiega il gruppo -  eravamo in sette e cantavamo già i “canti della montagna”: Monte Canino, Ta-pum, La Dosolina: Li abbiamo cantati a scuola e nelle università, nelle parrocchie, alle sagre paesane, nelle gite in montagna, nei conservatori e nei teatri. Poi sono arrivati anche i dischi e le affermazioni ai concorsi nazionali di categoria. Ci appassiona il modo in cui i canti popolari più belli riescono a rappresentare le esigenze e i sentimenti dell’uomo, a raccontare storie in cui è ancora possibile riconoscersi e immedesimarsi". Dal Coro della SAT la matrice di questo coro che ha appreso l’amore per l’inseparabile unione di parole e musica che rende inconfondibile il suo repertorio.
Vincitore del Concorso Nazionale di Ivrea nel 2007, nel 2010 il Coro CE, sul palco del Cenacolo Francescano sabato 28 gennaio, ha ottenuto il primo posto nella sezione canto popolare al Concorso “Trofei Città di Vittorio Veneto” e si è aggiudicato il “Gran Premio Efrem Casagrande”; nel 2014 ha meritato la fascia oro al 53° Concorso Internazionale Seghizzi di Gorizia. Nel 2009 è stato insignito dello stemma del Coro della SAT (capostipite dei “Cori di montagna”) con la seguente motivazione: «Per aver risvegliato la gioia del canto popolare nei giovani e per essere accanto a noi nel mantenere vivo, con lo stesso spirito, un patrimonio di cultura, tradizione e musica».
Nel 2015 il Coro Stelutis Alpinis ha ottenuto la seconda posizione nel prestigioso concorso nazionale per cori di ispirazione popolare L. Pigarelli.
Il Coro CET è portavoce di un movimento giovanile di cori che periodicamente si ritrova in una manifestazione di promozione dell’attività corale denominata Yarmònia. Dal gennaio 2016 ha costituito una formazione di allievi, con lo scopo di offrire un’esperienza stabile di apprendimento, nella stessa modalità del coro maggiore, e allo stesso tempo di formare futuri coristi. Il coro allievi realizza una propria attività concertistica ed è aperto a giovani e giovanissimi con o senza esperienza di coro popolare. Un concerto corale da non perdere