20170124

La scuola elementare di Laorca parte di un rione spesso dimenticato. Lo sanno generazioni che l'hanno frequentata e continuano ad amarla




di Gianni Riva
LECCO - "Io Amo la mia scuola Io Amo il mio rione” è il titolo di una mostra nella .Biblioteca Civica “Uberto Pozzoli” aperta sino a sabato 28 gennaio  realizzata dal Comitato Genitori di Laorca che hanno i propri bimbi nella scuola elementare.
"L’esposizione vuole far conoscere la piccola ma eccellente realtà della scuola primaria Pio XI di Laorca- spiegano gli organizzatori - dove un corpo docente affiatato e coadiuvato dal comitato dei genitori lavora con dedizione, continuità e tangibili risultati, in particolare realizzando progetti e attività che hanno portato gli alunni alla riscoperta e alla valorizzazione del quartiere". La mostra testimonia, attraverso alcune foto storiche, l'importanza della presenza della scuola nel tempo e il ruolo rilevante di Laorca nella storia della città. Gli scatti hanno immortalato gli alunni che hanno frequentato la scuola nel corso dei decenni, con testimonianze che giungono fino agli anni Cinquanta (nelle foto proprio risalenti ai primi anni 50) .

 Il percorso espositivo è stato pensato per mostrare al pubblico un modello possibile di collaborazione tra didattica tradizionale e attività proposte da professionisti di vari settori (informatica, educazione musicale, cartografia, fotografia, giornalismo, coltivazione) avviato durante l'anno scolastico 2016/2017. Tale modello, innovativo rispetto al passato, verrà riproposto anche per i prossimi anni scolastici contribuendo in modo determinante alla proposta formativa della scuola Pio XI.
"L’iniziativa segue il percorso avviato già lo scorso anno scolastico con la presentazione presso la Biblioteca di Lecco dei lavori artistici dei ragazzi della scuola elementare di Bonacina – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco, Simona Piazza - Abbiamo lavorato con il comitato genitori della scuola di Laorca e gli insegnanti per allestire al meglio la mostra che vuole ripercorrere la storia e la vita dei tanti studenti che lì hanno trascorso la loro prima formazione. Non mancano inoltre i lavori svolti dagli attuali alunni, prezioso contributo per scoprire il patrimonio storico e naturalistico della nostra città"