20170123

Nervitt brianzoeu e Sushi giappònes \Alla scoperta della Brianza "Giappone d’Italia"

Alla scopertdella Brianza "Giappone d’Italia"
999 proverbi-haiku ilenguamader
 a cura di Sonia Micheletto Renato Ornaghi


Davvero c’è affinità culinaria tra i nervìtt e il sushi? Quale rapporto lega le cit di Monza eTokyo, Merate e Nagano, Cantù e Osaka? Quale legame sussiste tra la lingua giapponese equella del sciòr Carlo Porta? Se mai queste domande hanno una risposta, forse la sitroverà nei 99proverbi-haiku in lèngumàder (la “prima lingua” degli abitanti della Brianza, una terrper secoli parte del Ducato di Milano) pubblicati dallOpificio Monzesedelle Pietre Dure nella raccolta intitolata Nervitt brianzoeu e Sushi giappones - 999haiku: questa sarà presentata in edizione grafica originale a fine gennaio 2017 pressolo storico Bar-libreriBencini a Inverigo (uno degli esercizpiù antichi del territorio brianzolo, nato nel cuore della Brianza nel lontano 1904).

Ci spiegano meglio Sonia Micheletto e Renato Ornaghi, i due curatori di questa raffinata raccolta del notevole patrimonio di saggezza proverbiale brianzola: “La scoperta, sorprendente e spiazzante e che è alla base di questa raccolta di 999 proverbi, è tutta qui: sostanzialmente tutti i proverbi brianzoli sono veri e propri haiku mascherati. Lhaiku è unbrevissimo componimento poetico simbolo della poesia e della cultura giapponese,costituito da tre versi per sole diciassette sillabe. La raccolta di 999 proverbi-haiku, oltre asuggerirci un legame inconsueto tra Brianza e Giappone (fu il grande giornalista GianniBrera il primo ad affermare che la Brianza era il Giappone d’Italia), intende testimoniare ecelebrare il livellalto’ (per non dire quasi filosofico-letterario) della nostra cultura popolare.”
E perché mai la saggezza letteraria del popolo brianzolo av poi voluto (di certo, inconsciamente) usare l’essenziale e concisa forma metrica dellhaiku? Forse l’homobrianzolusp abituato a lavorare che a scrivere e soprattutto a ritenere ogni poeta unmattpotenziale (o ancor peggio, in azione), av trovato nell’asciutta brevità dell’haiku il luogo ideale ove rappresentare il proprio mondo e i propri valori fondanti.
Emblematicamente, questa raccolta di 999 proverbi-haiku è dedicata a due grandi chef, Theo Penati e Yoshiyuki Okuno: il primo - brianzolo, figlio d’arte stellato Michelin - è tra i più grandi simboli della tradizione culinaria del territorio col ristorante paterno Pierino Penati a Viganò Brianza, il secondo - giapponese - è titolare dell’unico ristorante brianzolo in Giappone (l’ormai celebre La Brianza www.la-brianza.com di Tokyo).  Entrambi gli chef, a suggellare - nel connubio tra sushi e nervitt - questa originale rilettura “in salsa giapponese” della tradizione e del folklore brianzolo.
Haiku dunque quale tipica e peculiare espressione letteraria della Brianza? Potrà ancheessere, diciamolo provocatoriamente. Di sicuro questa raccolta di 999 proverbi inlengua è un invito agli indigeni brianzoli a guardare a Oriente, ove trovare sorprendenti legami culturali e identitari, ma poi soprattutto è un appello ai più giovani a tenere vive le proprie più genuine radici culturali, affinché non dimentichino la loro prima lingua.

Nervitt brianzoeu e Sushi giappònes - 999 haiku 
a cura di Sonia Micheletto e Renato Ornaghi
Euro 12,00 - ISBN: 978-88-96174-01-2