20170123

Per il Giorno della Memoria, LA SCELTA di Giovanni Dozzini


Un romanzo ispirato a una storia vera, ambientato su un’isola del lago Trasimeno nel 1944 in cui l’eroismo, la paura e la coralità di una vicenda terrorizzante metteranno i protagonisti difronte ad una scelta importante e difficile.
 È “La scelta” di Giovanni Dozzini, storia di un gruppo di ebrei che si nasconde su un’isola del lago Trasimeno. I tedeschi li stanno cercando. Il loro destino è nelle mani della gente dell’isola.  È il 1944. Nell’Italia occupata, alcuni ebrei hanno trovato rifugio sull’Isola Maggiore del lago Trasimeno. Gli abitanti del piccolo villaggio conoscono i volti di quelle persone nascoste e sorvegliate lassù al castello, che a volte si sono affacciate fino in paese. Ma finora la guerra ha risparmiato l’isola, e i tedeschi hanno fatto la spola, di tanto in tanto, soltanto per prendere del pesce dai pescatori. La mattina del 14 giugno, però, tre soldati sbarcano con il pretesto di cercare una ricetrasmittente e iniziano a perquisire le abitazioni. Durante la perquisizione si consuma la tragedia: a causa di un tafferuglio i soldati uccidono tre isolani e, per reazione, uno di loro viene colpito a morte. I tedeschi si ritirano, ma è certo che torneranno, faranno rappresaglia, setacceranno l’isola. Agli isolani non resta che decidere cosa fare: consegnare gli ebrei ai tedeschi sperando di sottrarsi alla loro violenza, o fare ciò che è umanamente giusto: aiutare quelle persone a salvarsi.  Ispirandosi a un fatto di guerra realmente accaduto, Giovanni Dozzini confeziona un avvincente romanzo epico, una storia corale di umanità ed eroismo.  Giovanni Dozzini (Perugia, 1978) ha scritto, soprattutto di libri e musica, per diverse testate tra cui EuropaCorriere dell’UmbriaHuffington PostPagina99 Nazione Indiana. Ha lavorato come editor per diverse case editrici. È tra gli organizzatori del festival di letterature in lingua spagnola “Encuentro”. Ha pubblicato il romanzo L’uomo che manca (Lantana, 2011).