20170225

Adda Energia. Presentati i risultati 2016: risparmi importanti

Il Presidente Bonfanti: “Le imposte pesano ancora troppo su bollette e competitività”


Nel pomeriggio di martedì 21 febbraio si è tenuta l’Assemblea annuale del Consorzio Adda Energia. L’incontro ha offerto l’opportunità di fare il punto sull’andamento del mercato energetico nazionale, e di riflettere sia sull’attività svolta durante il 2016 sia sui risultati conseguiti, in modo da pianificare le strategie più opportune per il prossimo periodo.


Nato per iniziativa di Api Lecco nel 1999 sull’onda del decreto Bersani per la liberalizzazione dell’energia elettrica, il Consorzio si occupa di negoziare la fornitura di energia elettrica e gas sul mercato libero agendo come gruppo d’acquisto, per offrire condizioni contrattuali vantaggiose alle imprese consorziate.

Attività del 2016
Risultati decisamente positivi per il Consorzio Adda Energia, che nel 2016 ha servito oltre 330 utenze, per un consumo complessivo di 250 milioni di kilowattora e garantendo un risparmio per la componente energia del 16% – in taluni casi addirittura del 20% – rispetto all’anno precedente, per un totale di 2,3 milioni di Euro, confermando così le aspettative di fine 2015. Particolarmente performante nell’anno appena trascorso il risultato del contratto gestito: soluzione adottata da tempo dal Consorzio e che permette di distribuire le operazioni di acquisto in più soluzioni, sfruttando al meglio le dinamiche del mercato e consentendo di cogliere le migliori quotazioni disponibili.

La possibilità del Consorzio di stabilire il momento di acquisito all’ingrosso della materia prima ha consentito l’ottenimento di vantaggi anche per la fornitura dei prossimi anni. Alla luce della marcata e inconsueta dinamica ribassista delle quotazioni verificatasi nei primi mesi del 2016, infatti, il Consorzio ha ritenuto opportuno proporre alle aziende di rinnovare i contratti per la fornitura elettrica del biennio 2017-2018. In questo modo è stato possibile garantire, soprattutto in riferimento alle soluzioni contrattuali a prezzo fisso, livelli di prezzo che in seguito non hanno trovato riscontro sul mercato, a condizioni ulteriormente migliorative rispetto al 2016.

Oltre la negoziazione
Parallelamente all’attività di negoziazione, rivestono sempre maggiore rilievo le azioni di consulenza e assistenza specifica per le necessità di ciascuna azienda relativamente a vari temi energetici e alle esigenze complementari alle forniture. In particolare, il Consorzio mette a disposizione la competenza dei propri professionisti per fornire informazioni e supporto costante, per esempio relativamente a tutte le pratiche verso il distributore per nuovi allacciamenti, volture, subentri e adeguamenti di potenza, ma anche nell’ambito dei controlli sulla correttezza dei principali elementi di costo riportati nelle singole fatture.

La fornitura di gas naturale
Soddisfazione anche per le aziende assistite nella fornitura di gas naturale (intrapresa in ambito consortile a partire dal 2015), che hanno potuto beneficiare di un risparmio importante grazie alla gestione di acquisti per mezzo di tecniche evolute di Portfolio Management. In particolare, il vantaggio acquisito in rapporto alle tradizionali strutture contrattuali è stato pari a ben 2 centesimi di Euro per metro cubo standard.

Oltre la materia prima: il peso delle altre componenti

“Se i risultati ottenuti grazie all’attività del Consorzio potessero essere estesi all’intera fornitura, i vantaggi sarebbero più tangibili. L’eccessiva incidenza e l’evoluzione delle altre componenti sulla spesa totale, infatti, hanno limitato ancora una volta i benefici della negoziazione contrattuale, che interessa solamente la materia prima, corrispondente a circa il 30% della spesa complessiva – ha dichiarato Ambrogio Bonfanti, Presidente del Consorzio Adda Energia. Nel 2016, infatti, mentre gli oneri di sistema si sono arrestati allo stesso livello del 2015, si è registrata una significativa crescita dei costi di dispacciamento. “Auspichiamo pertanto – ha aggiunto il Presidente del Consorzio – che le competenti autorità applichino con rigore le misure regolatorie e i procedimenti sanzionatori messi a punto per arginare le azioni speculative che alterano gravemente il normale meccanismo di formazione dei prezzi”.