20170212

Bandini: “Sui rifiuti non si può colpire un condominio”.

Si va a penalizzare in modo indiscriminato sia chi commette un reato, sia chi non ha alcuna colpa.


“Siamo fortemente preoccupati della deriva che sta prendendo la scelta del Comune di Lecco di comminare multe salatissime ai condomini nei cui pressi siano stati rinvenuti sacchetti della raccolta differenziata con rifiuti estranei rispetto alle indicazioni fornite”. Ad affermarlo è Marco Bandini, presidente di ANACI Lecco, l’associazione che rappresenta a livello provinciale oltre un centinaio di amministratori condominiali.

“Se infatti siamo assolutamente concordi sull’esigenza da un lato di educare i cittadini ad un rispetto delle regole su un tema così delicato e dall’altro non escludiamo interventi anche repressivi forti e decisi, riteniamo assolutamente insostenibile la scelta del Comune di sanzionare un condominio, realtà che, per sua natura stessa, è una comunità di più individui e nuclei familiari. In questo modo non si colpisce chi commette una infrazione, ma l’intera micro-comunità di cui questi fa parte. – prosegue il presidente di ANACI Lecco - E che responsabilità hanno coloro che, pur comportandosi correttamente, solo perché abitano nello stesso immobile di chi commette un’infrazione, vengono accomunati nella sanzione?”
“Credo ci sia un problema etico e giuridico insieme da affrontare. – continua Bandini – Si va a penalizzare in modo indiscriminato sia chi commette un reato, sia chi non ha alcuna colpa. Come se, in caso di guida ad alta velocità, venissero indiscriminatamente colpiti da sanzione tutti coloro che viaggiano nella stessa macchina, e non il solo guidatore al volante. Con ciò, per altro, chi non si attiene alle regole delle raccolte, continuerà a farlo”.
“Occorre che il Comune apra quanto prima un tavolo di confronto con chi, come ANACI, rappresenta gli amministratori di centinaia di condomini in città. – conclude Bandini – E che, a questo tavolo, presenti delle proposte che vadano realmente a colpire chi sbaglia, in modo diretto e personale, trovando soluzioni che permettano di individuare il nucleo di provenienza di un rifiuto e di sanzionarlo. Da parte nostra, d’intesa con SILEA, stiamo programmando una forte iniziativa di sensibilizzazione a livello provinciale, che andremo a presentare il prossimo 20 febbraio, in occasione della nostra assemblea annuale, coerentemente con la responsabilità che ci è stata data di farci ambasciatori della raccolta differenziata in tutto il territorio”.