20170217

Api Lecco. È nato il primo Erasmus a misura di Pmi

Mobilise Sme, il primo progetto di mobilità europea dei dipendenti
 
Luigi Sabadini, Presidente di Api Lecco 
Migliorare le competenze dei propri lavoratori e stringere rapporti commerciali con imprese europee: questo l’obiettivo di Mobilise Sme – acronimo di Mobilities for professionals e qualified employees of MSMEs –, progetto finanziato dal Programma europeo per l’occupazione e l’innovazione sociale (Progress 2016-2017) e promosso sul nostro territorio dall’Associazione Piccole e Medie Industrie di Lecco.


“Mobilise Sme è un programma pilota che vuole creare le premesse per un progetto europeo stabile di mobilità trasnfrontaliera dei dipendenti di micro, piccole e medie imprese entro i confini dell’Unione Europea – ha spiegato Luigi Sabadini, Presidente di Api – Si tratta di un’opportunità unica e privilegiata per quelle Pmi interessate a entrare in rapporto con imprese di tutta Europa: vi aderiscono, infatti, oltre a Confapi, anche le associazioni datoriali di Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia, Turchia e Ungheria che fanno parte della Confederazione Europea delle Pmi, Cea Pme”.

Avviato nell’aprile del 2016 e attivo ancora fino a giugno di quest’anno, Mobilise Sme consente alle imprese di inviare i propri dipendenti presso aziende dell’Unione, oppure di ospitare presso la propria sede un lavoratore europeo per un periodo complessivo minimo di due settimane e massimo di due mesi. Con l’iscrizione alla piattaforma online mobilisesme.eu, le imprese hanno la possibilità di indicare il tipo di mobilità che intendono attivare e di individuare un’azienda compatibile con le proprie esigenze. Il progetto prevede che alle Pmi siano forniti tutti i servizi di assistenza necessari per predisporre e portare a termine con successo lo scambio di dipendenti, per esempio evitando che l’arrivo di personale estraneo comporti oneri ulteriori. Lo stipendio percepito dal dipendente durante il periodo di scambio, infatti, rimarrà quello previsto dal contratto di lavoro in essere e rimarrà a carico dell’azienda con la quale è contrattualizzato, non del soggetto ospitante; è, inoltre, previsto un finanziamento forfettario per le spese di viaggio e di soggiorno.

“Mobilise Sme è strutturato come un vero e proprio Erasmus per le Pmi: la differenza più rilevante tra il programma già esistente e quello proposto da Confapi sta nei soggetti che ne usufruiscono, non studenti ma dipendenti aziendali – ha aggiunto Sabadini – Crediamo molto in questo progetto che offre strumenti concreti per favorire l’internazionalizzazione delle Pmi europee. Il primo vantaggio per i partecipanti, infatti, consiste proprio nel creare nuovi contatti e sviluppare, quindi, nuove relazioni commerciali proficue all’interno del mercato unico dell’Ue. Inoltre, Mobilise Sme può comportare evidenti ritorni anche di ordine sociale e professionale, consentendo da un lato di avere a disposizione esperti sulle opportunità commerciali in un Paese straniero, e dall’altro di creare valore aggiunto professionale per i dipendenti che approfondiranno la conoscenza delle lingue straniere, dei mercati e delle culture europee, e che acquisiranno nuove competenze sui mercati esteri, su nuove tecnologie e sui prodotti di industrie simili attive in altri Paesi”.

Le imprese interessate al programma, sia per ospitare sia per inviare un proprio dipendente presso un’azienda estera, sono invitate a contattare l’Ufficio Estero di Api Lecco per ulteriori informazioni, telefonando allo 0341 282822 oppure scrivendo una email a info@ufficioestero.it.