20170209

E-mail security. Un incontro in Api per difendersi dagli attacchi informatici

Focus su prevenzione e novità normative con intervento di un security engineer Libraesva

Nel pomeriggio di mercoledì 15 febbraio si terrà l’evento “E-mail security. Un problema di business e reputation” organizzato dall’Api di Lecco in collaborazione con Libraesva, società informatica lecchese associata all’Api e divenuta negli ultimi anni leader pluripremiata a livello internazionale, nello sviluppo di soluzioni avanzate di email security.


Nel corso del 2016 abbiamo assistito a passi fondamentali nell’ormai imprescindibile percorso di digitalizzazione e innovazione. E, inscindibile dallo sviluppo tecnologico, il tema della sicurezza informatica sta diventando sempre più rilevante per gli utenti, come emerge anche da numerosi rapporti di centri di studio o di gruppi assicurativi pubblicati dall’inizio dell’anno. Ad attrarre gli hacker, infatti, non sono più soltanto soldi e carte di credito, ma anche brevetti industriali, titoli di proprietà intellettuale, informazioni e codici di accesso che permettono di infiltrarsi in reti aziendali o istituzionali più ampie. Anche la tipologia degli attacchi e delle truffe è in continua evoluzione (tra le modalità ultimamente più consuete, ricordiamo il furto da parte di un hacker di tutti i file aziendali e la conseguente richiesta di riscatto), rendendo ormai obsoleti i tradizionali sistemi di protezione ed esigendo un cambiamento di prospettiva, una maggiore consapevolezza dei problemi in gioco e più investimenti nell’adozione di strategie di prevenzione efficaci e aggiornate, in grado di tutelare il flusso dei dati gestiti all’interno delle organizzazioni e di tenere sotto controllo i sistemi informatici.


“Il problema della sicurezza informatica non è più limitato a una questione meramente tecnica, ma si sta ormai imponendo come un tema di business strategico per l’attività imprenditoriale – ha affermato Luigi Sabadini, Presidente dell’Api di Lecco – La crescente digitalizzazione degli scambi e dell’informazione, ma anche di sempre maggiori porzioni delle attività produttive, comporta infatti anche per le Piccole e Medie Aziende un’enorme quantità di dati da trattare e da proteggere, informazioni molto spesso personali, sensibili o comunque critiche per l’impresa. Oltre a ciò, Industria 4.0, crescita esponenziale dell’Internet of Things, robotica, infrastrutture immateriali ed ecosistemi interoperabili, che sono il futuro della nostra produzione industriale, non solo rivoluzioneranno radicalmente i processi produttivi e gestionali delle aziende, ma imporrano anche necessariamente una sempre maggiore e rapida evoluzione dei sistemi di protezione. Gli attacchi degli hacker, infatti, non comporteranno più soltanto un danno economico), ma anche danni di ordine funzionale, potendo potenzialmente bloccare anche l’attività produttiva. Di tutto questo complesso di tecnologie, l’account di posta elettronica è, per così dire, il cuore: hackerare un account email è un po’ come hackerare l’intera vita digitale di un utente, essendo la via di accesso a tutti gli altri account e ai contatti in possesso”.

Durante l’incontro un esperto in sicurezza informatica affronterà nel dettaglio i principali problemi che interessano le caselle di posta elettronica, dando suggerimenti e illustrando prassi per incrementarne la sicurezza ed evitare il più possibile di essere truffati.

Parte dell’intervento sarà, inoltre, riservata all’esposizione delle ultime novità normative in materia di protezione dei dati personali, approfondendo in particolare il Regolamento Gdpr (General Data Protection Regulation) promulgato dal Parlamento e dal Consiglio Europei e che entrerà definitivamente in vigore il 25 maggio del prossimo anno. “Purtroppo sono ancora pochissime le aziende a conoscenza di questo provvedimento, che riguarda l’attività imprenditoriale anche delle Pmi con nuovi e stringenti adempimenti, determinando un approccio innovativo rispetto al tema della sicurezza informatica e del trattamento dei dati personali – ha concluso Sabadini – Se non ci si adeguerà per tempo, si incorrerà in sanzioni amministrative, anche importanti. Come Api abbiamo a cuore che tra le aziende si diffonda un’autentica cultura della sicurezza in ambito IT, in forza della quale anche le Pmi del nostro territorio non si preoccupino più solamente di una gestione ordinaria di questi problemi, ma vista la loro rilevanza sviluppino una visione strategica a lungo termine, che tenga conto il più possibile della loro complessità”.

È gradita la prenotazione. Per segnalare la propria presenza, fare riferimento alla sezione eventi del sito web dell’Api di Lecco www.api.lecco.it, oppure scrivere a associazione@api.lecco.it.


Per informazioni, contattare l’Api di Lecco scrivendo a associazione@api.lecco.it oppure telefonando allo 0341 282822.