20170226

Settanta anni sono trascorsi ma le gru della stazione prova tralicci europea della Sae Tower testimoniano il lavoro dei lecchesi.



di Gianni Riva

LECCO - 1947-2017. Trascorsi 70 anni In località Garabuso rimangono visibili delle gru che sono testimoni di quanto il territorio lecchese ha saputo dare, grazie anche alla professionalità e impegno da parte degli operai della Sae (Società anonima di elettrificazione) che all'inizio degli anni 2000 ha lasciato definitivamente Lecco per trasferire il lavoro nella golabilizzazione. 
A Garabuso viene realizzata nel 1947 (prima in Europa) una installazione per la prova meccanica dei tralicci in scala reale detta “Stazione prova pali”. Una realizzazione Sae come primo contratto di elettrificazione all’estero: della linea di trasmissione a 115 kV dell’Alberg (Austria). Sempre la SAE realizza a Napoli la seconda fabbrica per la produzione di tralicci in acciaio. Questa realtà, dedicata in particolare ai lavori di elettrificazione nel centro-sud dell’Italia, arriverà a contare circa 300 dipendenti con una capacità produttiva di oltre 30.000 ton/anno. A distanza di anni le gru,oggetto della "prova tralicci", sono ben visibili salendo anche verso il rione della Bonacina Questa presenza, importante di quanto ha dato l'azienda Sae alle generazioni dei lecchesi, attende la lororimozione in vista di un nuovo progetto diriqualificazione dell'area del Garabuso.

 Località significativa anche nella memoria satorica della città visto quanto accadde nella lotta diliberazione.Anche se l'azienda Sae ha lasciato Lecco gli ex lavoratori non l'hannodimenticata perchè grazie all'azienda hanno potuto raggiungere la pensione dopouna vita trascorsa in fabbbrica con i colleghi affrontando turni di lavoro faticosi. Proprio questi lavoratori hanno voluto far nascere l’Associazione SAE Lecco Club, che da alcuni anni è costituita per promuovere attività di carattere solidale, culturale, sportivo, ricreativo e turistico finalizzate anche alla memoria e alla divulgazione della storia dell’azienda SAE cheper oltre mezzo secolo ha portato il nome di Lecco in ogni angolo del mondo facendodella città tra il lago e il Resegone la “capitale” mondiale dell’elettrificazione, con la sua produzione di carpenterie metalliche sia per elettrodotti ed impianti elettrici, che per torri radio e radar."Anche quest’anno il nostro “comitato per le manifestazioni” è molto attivo, - spiega il presidente Carlo Canziani - predisponendo un appetitoso calendario ricco di incontri con lo scopo di passare alcune giornate in allegra compagnia, per le quali si spera ancora numerosa partecipazione