20170209

Eugenio Galliani e Luigi Perego agli “Spazi d’Arte” a Desio




di Silvano Valentini
Gradevole evento artistico agli “Spazi d’Arte” di Desio, presso il Caffè del Centro in Via Conciliazione 17, dove il G.A.D., il Gruppo Artistico Desiano, ha presentato lunedì 6 febbraio una duplice mostra d’arte aperta fino al 5 marzo, quella del noto pittore di Carugo associato al gruppo desiano Eugenio Galliani, ma accompagnato questa volta con una sua personale esposizione, diversamente che nel passato, da un amico e a sua volta grande protagonista di una particolare branca dell’arte, quella della lavorazione artistica del legno, e cioè Luigi Perego di Briosco.

Presenti al vernissage della mostra, oltre agli artisti associati al G.A.D., dalla presidente Alda Pitzalis alla vicepresidente Monica Catto, dal segretario Angelo Circo alla responsabile delle mostre Nadia Rosatti, dalla consigliera del direttivo Betty Arienti a Bruno Sala, Simona Schiatti, Rosa Salvatore, Ester Fumagalli, Laura Piazza, Giusy Guarino, Giovanni Colombo e Renato Di Blasio, anche numerose personalità dell’arte e della cultura del territorio, dal presidente del Centro Culturale Gabrio Casati di Muggiò Nazzareno Proietto al maestro Ezio Galliani, dal fotografo Carlo Galizia al vicepresidente della Scuola d’Arte di Cabiate, di cui fanno parte i due espositori, Eugenio Caldera.
Per quanto riguarda Eugenio Galliani, il pittore ha presentato, tra le numerose opere esposte, anche alcune novità, come “Esplosione di luci” e “L’arcobaleno”, tendenti a superare il puro realismo raffigurativo, “Nevicata a Milano”, con tema l’ambiente urbano invece dell’abituale habitat rurale, “Ecce homo”, copia d’autore da Mantegna, e una intensa “Natura morta”.

Luigi Perego invece, di professione falegname, con gli “scarti” del suo lavoro realizza da trent’anni opere di grande utilità pratica, come vassoi, portagioielli e altro, ma con un grande valore aggiunto, quello della bellezza artistica, e con una sua tecnica molto personale, ben diversa dai soliti intagli come pure dall’intarsio, ottenendo risultati di assoluto prestigio artistico.