20170228

Gli “Amici del Monastero” di Missaglia ricordano il Premio Nobel per la Pace Ernesto Teodoro Moneta


di Silvano valentini
L’Associazione Amici del Monastero della Misericordia, guidata da Pietro Redaelli, tra i protagonisti del 2017 a Missaglia, anno di una ricorrenza molto importante per l’Italia, per Milano e per la stessa Missaglia, e cioè i 110 anni dal conferimento nel 1907 del Premio Nobel per la Pace a un illustre cittadino, milanese di nascita ma missagliese di adozione,
tanto da essergli dedicata la locale scuola primaria e vissuto a lungo, dopo avere sposato una componente della famiglia Caglio residente a Tegnoso di Contra, nella località Agazzino di Missaglia ed essere poi sepolto nel cimitero del capoluogo dello stesso comune di Missaglia, appunto nella tomba della famiglia Moneta-Caglio.

Nelle foto da sinistra vediamo infatti, dopo la Scuola Primaria di Missaglia, intitolata proprio all’illustre concittadino Ernesto Teodoro Moneta, la residenza della famiglia della moglie a Tegnoso, nei pressi del noto “laghetto”, l’abitazione missagliese di Teodoro Moneta all’Agazzino e il sepolcro della famiglia Moneta-Caglio nel cimitero di Missaglia, dove è sepolto.
Si tratta appunto, come dicevamo, di Ernesto Teodoro Moneta (Milano 20 settembre 1833-10 febbraio 1918), giornalista e fervente patriota italiano, appartenente ai Mille di Garibaldi, fondatore nel 1887 dell’Unione lombarda per la pace e della Società per la pace e la giustizia internazionale e anche sindaco di Contra, attuale frazione di Missaglia ma all’epoca comune autonomo, e al quale nel 1907 fu assegnato il Premio Nobel per la Pace, l’unico italiano ad averlo finora ottenuto, insieme con Louis Renault, professore di diritto internazionale alla Sorbona di Parigi.
Per questo gli “Amici del Monastero”, che già in passato festeggiarono l’illustre concittadino, in una occasione anche con la presenza di Vittorio Sgarbi al Monastero della Misericordia, intendono ricordare nel miglior modo possibile l’anniversario, sia a Milano, come testimonia la foto dei dirigenti dell’associazione davanti al busto del grande italiano, dopo quella della copertina del libro di Silvano Riva e Domenico Flavio Ronzoni “Un Milanese per la Pace. Ernesto Teodoro Moneta”, edito da Bellavite nel 1997, e sia a Missaglia.

Per celebrare come si deve l’evento, gli “Amici del Monastero” hanno infatti contattato recentemente l’Amministrazione Comunale, nelle persone del sindaco Bruno Crippa, della vicesindaco Laura Pozzi e degli assessori, Andrea Spanu, Luigi Magni e Paolo Redaelli, le scuole del territorio e gli esponenti della Società per la pace e la giustizia internazionale di Milano, di cui Pietro Redaelli è rappresentante, per concordare insieme il programma delle manifestazioni, che saranno rese note appena stabilite.