20170205

I BALOCCHI METTONO COMO IN POSA

Sono stati proclamati i vincitori del Concorso Fotografico “BalocchiAmo” dedicato ai tanti amatori che, ogni anno, incorniciano in una fotografia le proiezioni architetturali di Como Magic Light Festival. 

Oltre 300 gli scatti arrivati alla segreteria del concorso direttamente tramite mail o attraverso facebook. Non è stato facile per la giuria - composta fra gli altri dai fotografi Luigi e Francesco Corbetta e Piero Vasconi - scegliere le opere migliori. Alla fine si è deciso di premiare chi meglio ha saputo intrepretare, sia con la padronanza della tecnica sia con la propria creatività, i due temi del contest: i giochi di luce e le proiezioni architetturali di Città dei Balocchi e il monumento Life Electric sulla diga foranea.
I vincitori e i selezionati saranno premiati diventando protagonisti di una Mostra Fotografica che si svolgerà da sabato 18 febbraio a sabato 4 marzo presso lo studio fotografico di Francesco Corbetta, (via Rodari, Como). Al termine, gli autori potranno ritirare la loro fotografia presente in mostra.
Inoltre, le stesse immagini saranno online sul sito www.cittadeibalocchi.it e sulla pagina Facebook  e verranno pubblicate sul numero primaverile della rivista Magic Lake, in uscita nel mese di marzo 2017.

Ecco l’elenco dei vincitori e dei selezionati divisi per categorie:

SEZIONE MAGIC LIGHT FESTIVAL
1 classificato: Maurizio Moro
2 classificato: Gesuele Bellini
3 classificato ex aequo: Fabrizio Molina e Samael Gonzalez
Selezionati:
Alberto Capitanio – Amelia Acquistapace – Edwin Rioveros – Emilio Bartesaghi – Gionata Di Caro – Silvia Gianoli

SEZIONE COMO LIFE ELECTRIC 
1 classificato: Elena Galli
2 classificato: Samael Gonzalez

Nei giorni scorsi erano stati proclamati anche i vincitori degli oltre 400 scatti che hanno partecipato al concorso fotografico tramite Instagram utilizzando l'hashtag #instabalocchiAmo.
Le foto sono già state pubblicate sui canali social della Città dei Balocchi e faranno anche loro parte della mostra presso lo studio fotografico di Francesco Corbetta.