20170204

I CAPRICCI DI GOYA

Dall’11 febbraio al 5 aprile 2017 la Galleria Bellinzona, nella sua “nuova e ultima” sede di Lecco (Via A. Visconti 12), espone “I Capricci di Goya”, celebre ciclo di incisioni realizzate da Francisco Goya (1746 - 1828) tra il 1796 e il 1798.

La mostra si arricchisce di iniziative didattiche gratuite per le scuole primarie di Lecco e Provincia, promosse nell’ambito del progetto triennale “Esploriamo l’Arte”. A illustrarlo, spiegandone ragioni, contenuti e obiettivi, è lo stesso Oreste Bellinzona.
«Per me una galleria d’arte non deve essere solo una sede dove dissertare di quotazioni più o meno farlocche dei vari “imbrattatele” alla moda, ma anche un luogo di stimolo e approfondimento culturale, reso possibile grazie a una ampia documentazione bibliografica sempre a disposizione dei visitatori di buona volontà.
Dal 1984 a oggi sono riuscito a promuovere qualche progetto decente (sia nelle mie sedi che in alcuni spazi pubblici) grazie al fattivo supporto di fiancheggiatori/collezionisti “attenti” e mai banali.
Ho notato con grande piacere che questi amici stanno condividendo il fascino straordinario della “nuova e ultima” sede (possibile grazie a una pigione sostenibile): mi sento pertanto in dovere di organizzare iniziative che li rendano contenti. Così nasce il progetto didattico gratuito “Esploriamo l’Arte” con la sua prima proposta.»


UN GIRETTO INTORNO A GOYA
visite guidate e laboratori creativi per i bambini delle scuole primarie
«Ho sperimentato per la prima volta l’importanza del coinvolgimento dei bambini in occasione della mostra dei “Capricci” di Goya organizzata alla Torre Viscontea nel 2000, in collaborazione con i Musei Civici di Lecco. Un successo dovuto anche al “librino illustrato” che oggi ripropongo, ideato da una maestra che non finirò mai di ringraziare.
Data la congruità dello spazio di Via Visconti, è stato abbastanza semplice organizzare questa iniziativa grazie alla disponibilità di alcuni degli storici fiancheggiatori/collezionisti che mi hanno messo a disposizione: opere, competenze specifiche, risorse economiche.
Li voglio citare, ringraziandoli ancora: Cartiera dell’Adda, Lodovica Cima, Grazia Dell’Oro, Laura Polo D’Ambrosio, Morganti Insurance Brokers, Trafilerie San Giovanni, Roberto Villa, Villa Scale.
A partire da questo febbraio e per il prossimo triennio organizzeremo due esposizioni all’anno accompagnate da attività formative per gli alunni delle scuole primarie di tutta la provincia.
Ho scelto di riproporre la mostra dedicata ai “Capricci” di Goya, una delle opere più importanti dell’arte incisoria di tutti i tempi. È la terza volta che espongo questa serie di 80 acqueforti e acquetinte (realizzate tra il 1796 e il 1798) e risale al 2000 la pubblicazione del catalogo a cura di Mauro Corradini (con testi di Pia Ferrari, Monica Marconi e Miriam Bizioli). Ristampata nel 2006, la monografia è ormai esaurita ma è disponibile nella versione online sul sito della galleria.»
Oreste Bellinzona
PS. Le scuole stanno rispondendo in modo positivo a questa proposta didattica. Sono già una ventina le classi che hanno aderito. Mi sembra un ottimo risultato per un’iniziativa promossa in uno spazio privato che, sottolineo, è interamente gratuita