20170208

IL COCKTAIL, NUOVA LINFA DI RISTOREXPO

Se il Main Theme di Ristorexpo è la sfera del Food in tutte le sue varianti e sfaccettature, il Subtheme principe rimane quello del beverage. Oltre al vino, e in misura minore alla birra, complementi fondamentali dei pasti da quando l’uomo abbia memoria, anche il nuovo mondo dei cocktail necessita dei dovuti approfondimenti.


Asse portante degli aperitivi, i momenti conviviali che sempre più prendono piede al posto delle più impegnative cene in occasione di appuntamenti d’affari o di semplici incontri informali, i cocktail colorano e riempiono di gusto le serate mondane del mondo intero.
                                                                                                                    
Ristorexpo si avvale di alcune collaborazioni importanti per dare risalto al mondo dei drink, composito e complesso, durante i quattro giorni intitolati all’Enogastronomia Ancestrale.

Campary Academy propone un programma altamente qualificato incentrato sul mondo del bartending e del bar management, rivolgendosi sia ai professionisti che agli appassionati del settore. Lo scopo è mostrare gli strumenti migliori per conoscere, apprendere e sperimentare il “bere bene” filtrato attraverso la lente rossa propria del famoso bitter.

A dare un tocco di ufficialità interviene poi Abi professional, l’associazione dei barmen italiani, che attraverso i suoi Master svela i segreti di tre dei più utilizzati ingredienti nei cocktail di tutto il mondo; gin, rum e whisky vengono approfonditi nei loro tratti distintivi attraverso un’analisi delle qualità organolettiche e dei possibili accostamenti, senza dimenticarne la storia e la tradizione.

E se di storia si parla, non si può non citare la lezione di Luca Picchi, il famoso bartender del Caffè Rivoire a Firenze. Da sempre appassionato di Negroni, negli anni ha raccolto tutto ciò che con il blasonato cocktail ha a che fare, dalle diverse ricette alla vicenda delle sue oscure origini. A Ristorexpo esibisce la propria esperienza in due diversi appuntamenti, un viaggio immaginario tra i drink preferiti dagli 007 e una presentazione della sua ultima fatica, il libro “Negroni cocktail”, in cui ripercorre le orme del poco conosciuto Conte Camillo Negroni.

Una parentesi inedita del Salone è dedicata quest’anno alla Polonia; oltre a chef rinomati e stellati, il Paese che si estende dal Baltico ai Carpazi rivendica bartender conosciuti a livello internazionale. L’esperienza di Jakub Kozlowski e Adam Gradziel, maturata in anni di passione comune presso il Kita Joguto di Varsavia e impegnandosi nella Scuola Internazionale per barman e sommelier, porta a Ristorexpo un tocco di gradita novità dal Nord Europa.