20170227

Il congresso della Cisl Scuola riconferma Matteo Giammanco segretario generale

Il congresso della Cisl Scuola, tenutosi ieri a Briosco, ha confermato segretario generale di categoria Matteo Giammanco. Accanto a lui in segreteria vi saranno Mario Rampello (segretario aggiunto) e Antonella Sgroi.
Al congresso sono intervenuti Rita Pavan, segretaria generale Cisl Monza Brianza Lecco, Ivana Barbacci, della segreteria nazionale Cisl Scuola, Adria Bartolich segretaria generale Cisl Scuola Lombardia.

Il nodo centrale della relazione introduttiva di Matteo Giammanco è stata ovviamente la legge della “buona scuola”. «Il fronte sindacale sul terreno della nostra categoria è ancora incandescente a dir poco, chiamati come siamo a far fronte ai guasti prodotti dalla legge 107/2015, ovvero la cosiddetta “buona scuola”. A norma approvata, la Cisl Scuola ha mantenuto lo stile che la caratterizza da sempre nello stare in campo. Pur nel rispetto della norma si è in ogni caso continuato a rivendicarne le necessarie modifiche, sforzandosi sempre di aprire nell’ambito applicativo ogni possibile spazio che consentisse di esercitare prerogative negoziali e contrattuali, ovvero fare ed essere sindacato. Ciò si è palesato soprattutto in materia di mobilità del personale. Con gli accordi sottoscritti, l’ultimo in tempi recentissimi, riteniamo di aver inciso in maniera efficace con utilità non solo per i lavoratori, ma anche per le autonomie su aspetti applicativi della legge 107, che avrebbero avuto effetti nefasti se lasciati alla unilaterale e rigida applicazione normativa. Occorre in ogni caso sgomberare il campo da ogni equivoco di sorta: il nodo problematico non è la mobilità bensì la saturazione degli organici, in particolare di quello del sostegno! Diversamente si riprodurrà il circolo vizioso del precariato, riducendo drammaticamente nei fatti una seria offerta formativa ai nostri ragazzi». Sempre Matteo Giammanco ha poi elencato alcune proposte concrete: «Se la 107 dimentica il personale ATA e le finanziarie se ne ricordano con i tagli lineari, la Cisl Scuola rilancia con queste proposte concrete: consolidamento dei posti dell’organico di fatto in diritto; un piano straordinario di immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti per garantire il corretto funzionamento delle scuole; revisione dell’applicazione della norma sulle supplenze ATA, che limita la sostituzione per supplenze brevi; estensione della figura di assistente tecnico nelle scuole del primo ciclo; superamento dell’esternalizzazione dei servizi ausiliari, tecnici e amministrativi nella scuola; contrasto della tendenza a un pervicace accanimento amministrativo, che porta a riversare sulle scuole funzioni talvolta del tutto improprie».