20170213

Il G.A.D. alla mostra di Raffaela Lamberti e Sara Fruet a Merate


di Silvano Valentini
Una  nutrita rappresentanza del G.A.D., il Gruppo Artistico Desiano presieduto da Alda Pitzalis e con vicepresidente Monica Catto, ha fatto visita sabato 11 febbraio alla mostra di pittura di Raffaela Lamberti, artista associata al G.A.D., nella foto di gruppo al centro davanti a un suo quadro con alla sua destra Bruno Sala che ha guidato la delegazione, e Sala Fruet intitolata “Viaggi” ai Bastioni di Merate, organizzata da “Arte e 20” e inaugurata ufficialmente sabato 4 febbraio, aperta a ingresso libero fino a domenica 26 febbraio.

Raffaela Lamberti, apprezzata pittrice originaria di Chiesa in Valmalenco (Sondrio), residente a Paderno d’Adda con studio in Via Cerri 11 a Merate, e con all’attivo numerose mostre di successo, tra l’altro, alla Permanente di Milano, a Desio, Giussano, Arlate, Lissone, Calco, Vercurago, vincendo anche il prestigioso concorso del “Lavello” a Calolziocorte nel 2016, espone a Merate novità e opere del recente passato, tra cui, da sinistra nelle foto, “Inverno in Via Manzoni” e l’abbagliante e originale composizione floreale con scritte in dialetto sui bordi, come in dialetto è il titolo riferito allo sbocciare delle rose, “Gh’è dre cascià i ros”.

Sara Fruet, giovane artista di Barzanò, presenta invece una singolare e accattivante serie di animali domestici e selvatici, in uno stile molto particolare e quanto mai gradevole esteticamente, come nelle foto “The race” con il cavallo spronato al galoppo dal cavaliere e lo “Sguardo” del simpatico orsetto, due dei nove “animali totem”, con l’antilope, l’istrice, lo scoiattolo, il puma, il lupo, la balena e la tartaruga, i quali, secondo le antiche credenze dei nativi americani, ci guidano simbolicamente nel cammino della vita, in un ideale “viaggio sciamanico”, nella nostra personale ricerca interiore della saggezza e della felicità.

Una mostra, aperta in Via Cazzaniga 3 da giovedì a domenica dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00, non solo interessante dal punto di vista strettamente artistico, ma anche con forti implicazioni culturali.