20170226

Il nuovo romanzo di Ketty Magni “Rossini, la musica del cibo”



di Silvano Valentini
Fresco di stampa, è ora disponibile con l’inizio del nuovo anno per tutti gli amanti della letteratura e, in particolare, per chi non può fare a meno di una buona e sana lettura, come si diceva un tempo, insieme piacevole e istruttiva, l’ultimo romanzo di Ketty Magni, in ordine di tempo, “Rossini, la musica del cibo”, edito da Cairo, scorrevole nella forma e intenso nel contenuto.

L’intrigante libro è un originale e coinvolgente groviglio di fatti realmente accaduti ma, allo stesso tempo, sapientemente arricchiti dall’autrice con “figure e situazioni immaginarie al servizio della narrazione”, in un sapiente dosaggio di avvenimenti pubblici e storicamente noti e di altri più riservati e a volte piccanti, veri e propri “pettegolezzi storici” che ben inquadrano la personalità di Gioachino Rossini e delle persone che frequentava.
Scorrono così pagina dopo pagina sotto i nostri occhi e la nostra immaginazione la biografia del grande compositore italiano, con le sue osannate musiche, autore tra i più ammirati di immortali melodrammi come Il barbiere di Siviglia, L’Italiana in Algeri, Semiramide, La gazza ladra e Guglielmo Tell, i suoi viaggi, dalla natia Pesaro, dove vide la luce il 29 febbraio 1792, alla Ville Lumière e a Passy (Parigi), dove morì il 13 novembre del 1868, le sue passioni e le sue donne, dalla moglie, la cantante lirica Isabella Colbran, al grande amore della sua vita, Mademoiselle Olympe.
L’autrice del romanzo, tuttavia, inserisce nelle vicende anche un aspetto meno conosciuto della vita del “bon vivant” Rossini, e cioè la sua propensione per l’arte culinaria e la buona tavola, tanto che nelle ultime pagine del volume vengono riportate alcune “ricette rossiniane”.

Per quanto riguarda Ketty Magni, nata a Desio e, oltre che autrice di romanzi, docente di scrittura creativa, ha pubblicato numerose opere di narrativa, esordendo nel 2006 con Riflessi e continuando nel 2007 con Pontile, nel 2009 con Teodolinda il senso della meraviglia e nel 2011 con Adelaide imperatrice del lago, poi nelle edizioni Cairo e associando al genere storico uno sfondo culinario, sempre nel 2011, con Il Principe dei cuochi, nel 2013 con Il cuoco del Papa e nel 2015, anno di Expo a Milano, con Arcimboldo, gustose passioni.