20170216

ITINERARIO CICLOTURISTICO ADDA: INCONTRO CON L’ONOREVOLE PAOLO GANDOLFI


Venerdì 17 febbraio alle 10.00, presso la sala riunioni al 3° piano in corso Matteotti 3 a Lecco, si terrà un incontro di lavoro organizzato dalla Provincia di Lecco per presentare all’onorevole Paolo Gandolfi, componente della IX Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera dei Deputati, lo Studio di fattibilità del progetto Itinerario cicloturistico Adda.


Il progetto coinvolge la Provincia di Lecco (ente capofila), le Province di Sondrio, Monza e Brianza, Lodi, Cremona, la Città metropolitana di Milano, il Politecnico di Milano (Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale).

All'incontro interverranno il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano e il Consigliere provinciale delegato alla Pianificazione territoriale, Ambiente ed Ecologia Bruno Crippa.

Sono inoltre stati invitati i Presidenti delle Province interessate dal percorso, dei Parchi Adda Nord e Adda Sud, dell’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi minori, delle Comunità Montane Lario Orientale Valle San Martino e Valsassina, Valvarrone Val d'Esino e Riviera, il Pro Rettore del Politecnico di Milano Polo di Lecco.

L'incontro è finalizzato a candidare l'itinerario cicloturistico Adda a diventare uno degli itinerari più significativi e importanti a livello nazionale, per poter accedere alle risorse nazionali per le infrastrutture ciclabili.

Lo studio di fattibilità, cofinanziato da Fondazione Cariplo, è giunto ormai a conclusione – commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano – pertanto è tempo di riflettere insieme su come completare questa importante opera per la mobilità sostenibile. Già con il bando Brezza 2, promosso da Fondazione Cariplo, è possibile attivare i primi interventi per migliorare la fruibilità del percorso. Tuttavia le risorse necessarie per realizzare pienamente il percorso lungo oltre 300 chilometri sono maggiori. La legge di stabilità ha definito specifiche risorse per la realizzazione del sistema nazionale delle ciclovie turistiche che potrebbero essere destinate al completamento del nostro itinerario”.