20170210

La scomparsa dell’ingegner Giancarlo Vitali. Fu assessore e consigliere ad Abbadia

(C.Bott.) Abbadia Lariana ha dato venerdì 10 febbraio l’estremo saluto all’ingegner Giancarlo Vitali, morto all’età di 78 anni.
“La sua morte improvvisa ci lascia sbigottiti - afferma Cristina Bartesaghi, sindaco del paese - Tutti sapevamo della sua malattia, ma lo vedevamo ancora attivo e partecipe. Vitali aveva iniziato la sua esperienza amministrativa negli anni Ottanta nella giunta guidata da Giovanni Invernizzi e aveva successivamente svolto il ruolo di pubblico amministratore anche dai banchi dell’opposizione”.

“Nel frattempo - aggiunge - era  stato eletto presidente dell’asilo Casa del bambino, ruolo che ha svolto “a tempo pieno”, dedicandovi tempo, energie e passione. E’ inutile nascondere che a volte abbiamo avuto qualche discussione e che non sempre ci si trovava d’accordo su determinate scelte, ma il desiderio di fare il bene dei bambini e della scuola ci ha sempre portato a cercare le soluzioni migliori”.
“Da sindaco ma anche da ex educatrice proprio in quella scuola materna - conclude il primo cittadino - voglio ringraziare Giancarlo per il suo impegno tenace, oserei dire fino all’ultimo respiro, indispensabile per il ruolo che ricopriva, e con lui ricordare i “miei” presidenti Adele Croci e Natalino Valassi, che hanno sorretto le sorti della scuola negli anni precedenti”.
Fu un pubblico amministratore scrupoloso, l’ingegner Vitali. E un dinamico quanto competente presidente appunto dello storico asilo del paese. E inoltre aveva una grande passione per la montagna, oltre che per la musica e il canto.
Vitali lascia la moglie Lucia e tre figlie: Laura, Diana e Elena.
Ad Abbadia fu assessore alla Pubblica istruzione e alla cultura dal 1980 al 1985 (sindaco era Giovanni Invernizzi) eletto nella lista della Democrazia Cristiana.
Lavorò a lungo alla “Gilardoni raggi X” di Mandello e si candidò anche in occasione delle elezioni del 1995 e del 2000 e in quel decennio amministrativo (appunto dal ’95 al 2005) ricoprì il ruolo di consigliere comunale di minoranza.
Da trent’anni l’ingegner Vitali era alla guida dell’asilo, istituzione della quale nel 2011 era stato festeggiato il centenario della nascita. La scuola dell’infanzia “Casa del bambino” venne infatti fondata nel 1911 e iniziò a funzionare nel maggio dell’anno successivo. Inizialmente si configurò come asilo parrocchiale, fu eretto ente morale con regio decreto e tale rimase fino al 1992.
Bellanese d’origine,Vitali aveva come detto anche una grande passione per la montagna, che lo portava a frequentare il gruppo dei Semprevivi attivo all’interno del Cai Grigne. E poi amava la musica e il canto (faceva parte del Coro Gaudeamus di Mandello diretto da Manuela Fasoli).

I funerali sono stati celebrati nella  chiesa parrocchiale di San Lorenzo ad Abbadia.