20170228

Manet, Kandinskij e Ligabue protagonisti di “Grandi mostre di primavera”

Con il Consorzio Brianteo Villa Greppi tre conferenze 
e altrettante visite guidate a grandi mostre

Manet, Kandinskij e Ligabue: questi i tre artisti protagonisti di Grandi mostre di primavera, la rassegna promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e che dal 14 marzo al 28 maggio propone sei appuntamenti con l’Arte. Tre visite guidate a grandi mostre allestite a Milano e a Pavia, il tutto arricchito da altrettante conferenze che la studiosa d’arte Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio, terrà in preparazione alle uscite. 


Primo artista ad essere approfondito sarà il padre dell’Impressionismo francese Édouard Manet: si parte con l’incontro che martedì 14 marzo alle 21 (presso la sala civica “Sandro Pertini” di Osnago) vedrà la critica d’arte Bartolena parlare proprio di una delle figure cardine dell’arte del secondo Ottocento. Un artista al quale Palazzo Reale ha scelto di dedicare un’imperdibile mostra dal titolo Manet e la Parigi moderna, la cui visita guidata è fissata, invece, per domenica 19 marzo (Iscrizioni entro 14 marzo. Quota di partecipazione € 20,00. Partenza alle 15). Un’esposizione, quella milanese, che rappresenta un punto di riferimento per una più ampia riflessione sulla Parigi della seconda metà dell’800, capitale che con Napoleone III si trova in radicale trasformazione e di cui Manet dipinge la vita reale, il quotidiano, le contraddizioni. «Grazie all'importante mostra di Palazzo Reale – spiega la consulente del Consorzio - cogliamo l'occasione per ripercorrere la vita e l'opera di un artista straordinario, la cui ricerca ha cambiato il corso dell'arte europea, influenzando profondamente intere generazioni di artisti, su tutti gli impressionisti». 

Si passa a Vasilij Kandinskij, invece, giovedì 6 aprile (sala consiliare del municipio di Cassago Brianza, alle 21) e domenica 30 aprile (al Mudec di Milano. Iscrizioni entro 17 marzo. Quota di partecipazione € 20,00. Partenza ore 14): rispettivamente un incontro e una visita alla mostra del Mudec Kandinskij, il cavaliere errante. In viaggio verso l’astrazione per approfondire uno dei maestri più complessi e importanti del XX secolo, dalle prime opere ancora legate a una figurazione di matrice espressionista fino alla nascita dell'Astrattismo e alla sua evoluzione.

Infine Antonio Ligabue, protagonista della conferenza fissata per mercoledì 17 maggio alle 21 (all’interno della sala consiliare di Lesmo) e della visita alla mostra allestita alle Scuderie del Castello Visconteo di Pavia (domenica 28 maggio. Iscrizioni entro 21 aprile. Quota di partecipazione € 20,00. Partenza ore 11). Due appuntamenti, questi, per raccontare «Ligabue fuori dai luoghi comuni, per sfatare – riprende e conclude Bartolena – il mito che si tratti di un pittore naïf e per smettere di osservare la sua produzione solo attraverso la lente della follia».