20170202

Promemoria e la luce, quando l’innovazione è tecnica ed estetica insieme


Valmadrera / Milano - Nel mondo Promemoria la luce non è soltanto sinonimo di bello, di serenità e di equilibrio, ma anche un argomento di sviluppo per una continua innovazione da un punto di vista tecnico ed estetico.
Nell’anno di Euroluce, il Salone internazionale dell’illuminazione che si tiene a cadenza biennale a Milano, in concomitanza con il Salone del mobile e la Design Week 2017, Promemoria ha così sviluppato una lampada dal disegno essenziale - HIGGS - la cui struttura è realizzata in metallo cromo lucido nero.

Il diffusore è una sfera di vetro di Murano contenente una sorgente luminosa a led.
Due le versioni disponibili: la lampada da terra (in due diverse altezze dello stelo) e il lampadario a sette o nove sfere di vetro, sospese a un cerchio del diametro di circa due metri.

Si tratta di una creazione di Piero Castiglioni per Promemoria.
Castiglioni inizia l’attività negli anni Settanta con suo padre Livio, quando l’introduzione sul mercato europeo delle prima lampade alogene suscita curiosità e interesse per prestazioni e dimensioni allora sconosciute.
Lo studio provvede al progetto, al calcolo illuminotecnico, alla produzione artigianale su misura per gallerie d’arte, negozi e abitazioni.
La contestualità del lavoro di progettazione , di produzione di apparecchi e di installazioni unisce la pratica artigiana alla ricerca, alla sperimentazione e alla verifica in luogo, rimanendo patrimonio e caratteristica del lavoro futuro.

Gli incarichi per i progetti di illuminazione di grandi musei, di centri storici, di nuovi insediamenti, monumenti, parchi e giardini portano alla collaborazione con i colleghi architetti, al disegno di nuovi modelli, alla collaborazione con aziende produttrici di lampade e di apparecchi sempre dovuti alla necessità di coprire funzioni illuminotecniche specifiche in progetto e assenza di modelli di mercato idonei.