20170209

RASSEGNA GASTRONOMICA “CAZZÖLA O CAZOEULA?”

Dal 12 al 15 febbraio la ristorazione erbese presenta il simbolo della cucina popolare lombarda in un menù promozionale



Amatissima, torna ad animare città e dintorni la Rassegna gastronomica intitolata alla valorizzazione dell’eccellenza culinaria regionale. “Grazie alla stretta collaborazione con i ristoratori della zona – spiega Giovanni Ciceri, Ideatore e Curatore di Ristorexpo -  Lariofiere punta nuovamente sulla promozione dei prodotti propri del territorio attraverso menù concordati e uniformi all’insegna della massima qualità. Dato il successo dell’edizione 2016, torniamo a proporre la Cazzöla, prodotto della tradizione che rievoca ricordi di altri tempi: un ottimo esempio di Enogastronomia Ancestrale.”

                                                                                                      
Il tema portante dell’Anno XX è infatti la capacità della dimensione enogastronomica di rievocare emozioni, sentimenti, esperienze non sempre definibili, ma legate indissolubilmente al passato profondo del singolo; quale interprete migliore può esistere della Cazzöla, una pietanza classica eppure mutevole, in grado di richiamare un mondo più rurale e contadino, progenitore del nostro presente?

I ristoratori coinvolti nella Rassegna, ciascuno portavoce di un diverso approccio alla cucina, hanno potuto attingere a piene mani dalla tradizione, personalizzando a proprio piacimento una ricetta versatile, che si presta a diverse interpretazioni e punti di vista.

I fratelli Manuel e Jonathan Colombo del rinomato Ristorante Inarca hanno deciso per l’occasione di rispolverare la ricetta del nonno, una versione leggermente rimaneggiata della tradizione erbese condita con un po’ di nostalgia dei tempi andati. Puntine, cotenna e verza, rosolate direttamente nel grasso senza aggiunta di brodo, vengono poi lasciate cuocere a lungo insieme con il concentrato di pomodoro: un trucco per donare una nota di colore ad un piatto altrimenti a prima vista troppo anonimo.
Anche Letizia Lucca della Trattoria Lucca di Gironico punta su di una ricetta classica, attingendo ad una competenza maturata in cinque generazioni di cucina del territorio. I sapori di inizio ‘900 rimangono inalterati nei piatti proposti in questo nuovo millennio, ricordi ancestrali che parlano direttamente al cuore.   

Gli aderenti all’iniziativa si sono detti soddisfatti di poter avere a disposizione un partner come Ristorexpo,  la cui rilevanza a livello locale e nazionale permette ai singoli ristoratori di avere una vetrina gratuita per i propri prodotti; il legame con i piatti della tradizione voluto dalla Rassegna gastronomica ne fa una scommessa vincente, su cui continuare a fare affidamento per un importante ritorno di visibilità fruibile dall’intera realtà comasco-erbese, e dai singoli esercizi commerciali in particolare.

I ristoranti aderenti alla Rassegna Gastronomica “Cazzöla o Cazoeula?”, dall’11 al 19 Febbraio inseriranno nell’offerta a pranzo e cena un menu promozionale comprensivo di Cazzöla, calice di vino, caffè e servizio al prezzo di € 15,00.