20170227

Tutti insieme nello Judo che contribuisce anche alla formazione dei giovanissimi.. A Lecco stage per loro



di Gianni Riva

LECCO - Ventidue giovanissimi dai 5 ai 12 anni, alle prime armi per la disciplina dello Judo, iscritti nelle scuole Judo Club Lecco e palestra di Lurate Caccivio, guidati dai rispettivi maestri Riccardo Lo Re e Massimo Montanari  hanno,
nella palestra di via Belvedere a Lecco, dato prova del loro primo approccio nella disciplina. Giovanissimi impegnati  nel confrontarsi,  non per una medaglia che conta, ma per una nedaglia di ricordo per questo simpatico incontro significando che anche a Lecco c'è l'amore per una disciplina sportiva che è in continua crescita di valori e di risultati. Il maetro lecchese Riccardo Lo Re, aggiunge","Lo Judo non è soltanto uno sport ma è  un principio di vita, un’arte e una scienza e in questa circostanza con la presenza di giovanissimi di colore testimonia anche l'integrazione":. Questa la morale anche di una pubblicazione che il maestro 7mo dan Riccardo Lo Re ha posto come contributo speciale per chì pratica lo Judo. In buona sostanza si tratta di  giusti riferimenti per la disciplina. Ed è sulla base di questa fluidità che il maestro Lo Re promuove le regole e gli obiettivi per  realizzare il principio primo del judo. Commenta Lo Re.“Tutti insieme per progredire in questa splendida disciplina che contribuisce anche alla formazione dei giovanissimi atleti". Il maestro dello Judo Club Lecco è costantemente impegnato per un progressivo ed esponenziale miglioramento dei suoi allievi, legati da una profonda stima reciproca . Da anni, quindi, per il maestro la crescita dei propri judoka è una sfida che costantemente viene vinta. E la vera vittoria consiste nella partecipazione sempre più numerosa agli stage che ogni anno vengono organizzati come è stato domenica 26 febbraio. "Sono molto contento come del resto il maestro Montanari per questo incontro che per il momento per i giovanissimi è un gioco ma questo si modificherà nello sport vero"; conclude Lo Re,