20170216

Villa Olmo: ormai conclusa la fase di allestimento del cantiere


A Villa Olmo in via Cantonia a Como, gioiello neoclassico simbolo della cultura lariana, si è ormai conclusa la fase di allestimento del cantiere. Tutta la recinzione è stata posata e anche le baracche a servizio degli operai sono state montate.
Con la giornata odierna sono cominciati i lavori che interesseranno il cosiddetto “parterre”, ossia il giardino geometrico davanti alla villa. Sempre in questi giorni, sono iniziate anche le prime operazioni di pulizia e di potatura all’interno del parco. Per il parterre, dove gli interventi proseguiranno per circa tre mesi, il progetto prevede alcune modifiche per rendere maggiormente fruibili dal pubblico gli spazi verdi oltre che recuperare un rapporto più diretto con l’acqua. In particolare, sarà rifatto il prato calpestabile circostante la darsena, ombreggiato dai due olmi che inquadrano dal lago la facciata della villa. La fontana neo-barocca di Oldofredi sarà liberata dall’aiuola circondata da bosso e sarà aumentato lo spazio calpestabile davanti alla villa. Ai due grandi olmi, che godono di buona salute, sarà effettuata una leggera potatura di riforma, per restituire un corretto equilibrio alle chiome. Verranno mantenuti e integrati anche i cespugli di tasso (Taxus baccata L.), che saranno potati in forme regolari. Le potature, che interesseranno il parterre e il parco, saranno seguite dal direttore operativo per le opere a verde. Il professionista incaricato, a seguito di gara e per un corrispettivo totale di 8599,96 euro, è il dottor Angelo Vavassori, agronomo paesaggista (l’aggiudicazione definitiva è in pendenza della verifica del possesso dei requisiti di carattere generale e tecnici). Vavassori oltre a seguire il cantiere, la cui durata è fissata in un anno, dovrà seguire anche il primo anno di manutenzione che sarà a carico dell’impresa esecutrice dei lavori. A seguito della nomina a direttore, Vavassori ha presentato le proprie dimissioni da Csu, società nella quale era stato nominato quale rappresentante del Comune di Como. Per la parte archeologica, l’incarico di supervisione durante gli scavi è stato affidato, invece, alla Società Archeologica Sap di Mantova (7.822,15 euro l’importo totale per tutta la durata del cantiere). In particolare i tecnici - nella figura della dottoressa Priscilla Butta - dovranno assistere l’impresa durante i lavori di scavo che interesseranno il parterre e il parco. La direzione scientifica sarà a cura della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio che effettuerà il primo sopralluogo in cantiere domani.