20170215

W la Ferrari e il suo cavallino. Stasera 15 febbraio si ricorda alla Canottieri i suoi 70 anni. Ospite il giornalista Pino Allievi



LECCO - (Gia.Ri) "FERRARI, 70 anni di sogni, un miracolo italiano", Questo il tema che i.soci del Panathlon Club di Lecco e Como affeonteranno stasera 15 Febbraio con inizio alle 20 nella conviviale che si tiene  presso il ristorante Canottieri Lecco. La serata è organizzata da Renato Corbetta e vede come ospite il giornalista della Gazzetta dello Sport Pino Allievi. "Un grazie a Pino Allievi -  sottolinea il presidente Riccardo Benedetti- che è, considerato punta di diamante delgiornalismo dei notori e da 35 anni è redattore de “LaGazzetta dello Sport ” e poi “pensionato” per modo di dire tanto che lo vediamo spesso sulle piste internazionali . Con la speranza che l ’anno prossimo la Ferrari torni sul podio del mondiale". Il marchio del "cavallino" è diventato mondiale e contraddistingue la casa modenese. Nel 1947, con l’inizio della costruzione da parte di Enzo Ferrari  fu creato il marchio rettangolare con il cognome del fondatore. Fu utilizzato un carattere graziato e molto spaziato che divenne, in seguito, il riferimento per il restyling del logotìpo; nei primi marchi rettangolari la zampa del cavallino toccava la barra superiore della lettera “F” del logotìpo. Quest’ultimo marchio è apposto su tutte le vetture costruite dalla Ferrari, granturismo e da competizione mentre quello a scudo contraddistingue le vetture ufficiali nelle gare. della casa Ferrari, . Nel 1994 il manuale di identità visiva, realizzato da Pierluigi Cerri, ha consolidato i segni distintivi Ferrari. Nel 2002 il restyling dell’agenzia Seidlcluss: per il cavallino, l’occhio e la giusta posizione delle zampe e, per il logotìpo, una correzione ottica per le lettere nonchè il pallino rettangolare sulla lettera “i”.