20170212

WINEXPO, TRALCI DI VITALITÀ

La Rassegna approfondisce il più ancestrale tra i Beverage




Nei Paesi mediterranei il mondo del vino è da sempre strettamente intrecciato a quello del cibo, una relazione così antica da essere riscontrabile nelle narrazioni dei poeti greci e romani. La sua capacità di spillare dall’animo umano le sensazioni più profonde ed inconfessate ne ha sempre fatto il Principe della verità, oltre che, nelle parole di Eschilo, lo Specchio della mente.


Ma la dimensione enologica dimostra anche una grande capacità di adattamento nel tempo, professando una dinamicità intrinseca che consente al vino di sposarsi a nuove tecnologie, nuove culture, nuove mentalità.

Questa doppia natura storica e adattabile ne fa un argomento di vivo interesse per quest’edizione di Ristorexpo, intenta ad indagare la sfera ancestrale dell’enogastronomia, il rapporto tra presente e passato in continuo divenire.

La presenza di due consorzi, quello di Tutela dei Vini di Valtellina e quello Terre Lariane, rappresenta la volontà del salone di rappresentare in maniera genuina i prodotti dei vitigni locali, promuovendo il territorio e le sue tipicità in un contesto di confronto e riflessione.

La Valtellina enologica si trova ora nel posto giusto al momento giusto, generando vini complessi ma non complicati – spiega Giacomo Mojoli, Design thinking food and wine - Rappresentando la biodiversità dei propri vini ricchi di personalità e di freschezza, come il Nebbiolo delle Alpi, è in grado di convincere tutti i consumatori, dall’esperto all’amatore.”

Tra le iniziative proposte a Ristorexpo dal Consorzio Vini Valtellina, ci sono la Presentazione del Primo Rapporto Vini di Valtellina e Classifiche Guide Italiane dei vini, seguito da una degustazione a tema, la Presentazione del Progetto Valtellina Wine Ambassador, volto a promuovere la cultura enologica responsabile tra gli studenti universitari della Provincia di Sondrio, ed i rinnovati bistrot del Consorzio, dove assaggiare vini tipici accompagnati da fingerfood pensati in abbinamento.

Per guidare gli ospiti di Ristorexpo ad un consumo più consapevole ed informato, AIS (Associazione Italiana Sommelier) e ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) sono a disposizione tutti i giorni della Mostra. ONAV in particolare propone un focus sulle tecniche di degustazione più efficaci ed uno sui particolari vini argentini.


Studia invece il vino come fenomeno sociale il Progetto Top&Pop Wine 2017, ideato da Giacomo Mojoli. Un tentativo di poppizzare il succo d’uva, renderlo qualcosa di accessibile a tutti, remando contro a quella cultura imperante che vuole l’enologia in mano ad un manipolo di esperti irraggiungibili.