20170327

200 mila euro per il recupero di parte del seminterrato dell’ex Granaio di Villa Greppi

Dal Fondo di Rotazione di Regione Lombardia un contributo per i lavori



200 mila euro assegnati dalla Regione Lombardia per il recupero di parte del seminterrato dell’ex Granaio di Villa Greppi, a Monticello Brianza. Una buona notizia per il Consorzio Brianteo Villa Greppi, che dopo aver presentato, nello scorso settembre, la domanda di accesso al Fondo di Rotazione per il sostegno ai soggetti che operano in campo culturale, si vede oggi assegnare la cifra richiesta. 


Un’ufficialità arrivata il 22 marzo con la pubblicazione della graduatoria di assegnazione del contributo e che permetterà di dare il via a un progetto di recupero di parte del secondo lotto di seminterrato. Già completato, infatti, l'intervento relativo al primo lotto: un progetto che ha permesso di consolidare la facciata verso sud-est, il fronte e le volte e che ha visto la realizzazione di un piccolo spazio aula, di bagni e di un vano tecnico che ospita le unità trattamento aria necessarie per garantire l’areazione del salone. Ora, alla luce del finanziamento in arrivo, un nuovo passo in avanti nel restauro dell’area che si trova al di sotto di quello che storicamente fu il granaio della Villa. 

200 mila euro, come anticipato, la somma stanziata dal Fondo di Rotazione: una cifra che andrà a finanziare opere complesse e strutturali e che, proprio come previsto dal bando, coprirà il 50% della spesa necessaria per questa prima parte di lotto. Un intervento dal costo complessivo pari a 400 mila euro, la cui parte rimanente verrà stanziata dal Consorzio Villa Greppi con l’avanzo di bilancio vincolato.

«Siamo molto lieti di questa notizia – spiega Marta Comi, Presidente del Consorzio Villa Greppi - Abbiamo cercato diverse linee di finanziamento per incrementare i fondi nella disponibilità del Consorzio e avviare i lavori del seminterrato dell’Antico Granaio. Con questo intervento Villa Greppi potrà aprire nuovi spazi per la cultura e si appresta a restituire alla comunità un bene dal grande valore storico».

Considerati i tempi necessari per l’approvazione del bilancio e per la successiva assegnazione dei lavori tramite bando di gara, si stima che i lavori cominceranno il prossimo autunno