20170305

A dieci anni dal convegno sul Premio Nobel Teodoro Moneta gli “Amici del Monastero” rilanciano il tema



di Silvano Valentini
A dieci anni dal grande convegno “1907-2007. Cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Pace. Ernesto Teodoro Moneta (1833-1918)” con sottotitolo “Giornalista, Sostenitore dell’Attivismo Femminile”, promosso con l’amministrazione locale dall’Associazione Amici del Monastero della Misericordia, presieduta da Pietro Redaelli, presso la chiesa dell’ex Convento francescano di S. Maria della Misericordia di Missaglia,
i componenti attuali degli “Amici del Monastero”, tra cui Evrardo Vismara ed Emilio Comi, intendono rilanciare il tema per ricordare degnamente i 110 anni dall’assegnazione del prestigioso riconoscimento con varie manifestazioni che stanno pian piano maturando.
Ernesto Teodoro Moneta, giornalista, patriota, direttore del quotidiano “Il Secolo” e fondatore nel 1887 dell’Unione lombarda per la pace e della Società per la pace e la giustizia internazionale e nel 1898 della rivista “La Vita Internazionale”, nato nel 1833 a Milano, dove scomparve nel 1918, e al quale nel 1907 fu assegnato, insieme con Louis Renault, professore di diritto internazionale alla Sorbona di Parigi, il Premio Nobel per la Pace, l’unico italiano ad averlo ottenuto, fu infatti per molti anni cittadino missagliese, tanto che riposa tuttora nel sepolcro della famiglia Moneta-Caglio nel cimitero comunale, fu anche sindaco di Contra, attuale frazione di Missaglia ma all’epoca comune autonomo, e a lui è dedicata la scuola primaria di Missaglia.

Il convegno del 2007 sull’eminente Premio Nobel vide confluire nell’ex Convento della Misericordia, popolarmente chiamato Monastero, un foltissimo pubblico e tante autorità regionali, provinciali, sindaci e assessori comunali, tra cui l’allora assessore alla Cultura di Milano Vittorio Sgarbi, al microfono nella foto dei relatori, poi storici e scrittori, come Silvano Riva e Domenico Flavio Ronzoni, autori nel 1997 del libro “Un Milanese per la Pace. Ernesto Teodoro Moneta” edito da Bellavite, politici del territorio e giornalisti come Franco Abruzzo, all’epoca presidente dell’Ordine dei Giornalisti Lombardo, nella foto con Pietro Redaelli.

Per completare nel modo migliore la celebrazione dell’importante anniversario, gli “Amici del Monastero” si recarono anche sulla tomba dell’illustre concittadino nel locale cimitero e portarono fiori ai piedi del monumento a lui eretto a Milano nel 1925 nei giardini pubblici Indro Montanelli a Porta Venezia, con la targa che dice: “Ernesto Teodoro Moneta Garibaldino Pensatore Pubblicista Apostolo della pace fra libere genti”.