20170301

Confartigianato Lecco visita la scuola Enaip e i nuovi impianti per imparare la figura di carrozziere.



di Gianni Riva
LECCO - Sono 310 le carozzerie iscritte alla Confartigianato Imprese Lecco. Numero che cresce con quelle iscritte ad altre organizzazioni imprenditoriali. Molte però soffrono l'eventuale ricambio generazionale. Il carrozziere: che bello! Esistono diverse professioni che non passano mai di moda e che sono assolutamente necessarie all'interno della società, e tra queste rientra sicuramente quella del carrozziere. Si tratta di una figura specifica che può lavorare sia in completa autonomia, aprendo quindi una propria carrozzeria, sia all'interno di un'azienda già consolidata.Una figura che l'Enaip di via Caduti Lecchesi a Fossoli di fronte all'Agenzia Aler sta foirmando. Ieri mattina il presidente Daniele Riva accompagnato dal direttore Vittorio Tonini di Confatugianto Imprese hanno fatto visita ai nuovi impianti riservati alla formazione dei giovani carrozzieri. "Siamo contenti di questa visita - spiega il presidente Riva - perchè riteniamo il binomio  scuola.lavoro importante nella formazione dei ragazzi, La nostra organizzazione è sensibile ancora di più in questi tempi dove la manualità nel lavoro soffre  visto che i giovani preferiscono figure professionali" . La Fondazione Enaip Lombardia è una importante agenzia formativa, che si distingue per qualità, ampiezza e diversificazione dei servizi. Tra i suoi obiettivi come scuola dell'obbligo sostenere le persone e le imprese in tempi sia di crisi che di crescita. È presente con 27 sedi formative in tutte le province e una Direzione Regionale con sede a Milano  A Lecco con il preside Enrico Mauri sono 250 i ragazzi supportati da 40 docenti impegnati nei corsi, oltre che di carrozziere, di autoriparatore, pasrticcere e elettricista. Coordinatore degli studi Marco Citterio. Fra i visitatori ai nuovi imnpianti anche Mauro Mapelli presidente autoriparatori di Confartigianato. "I ragazzi non solo imparano a diventare carrozzieri con tutte le specialità ma anche conoscono le problematiche dei motori" conclude il presidente Mapelli.