20170312

Grande arte a Mariano Comense con Giuseppe Orsenigo


di Silvano Valentini
Giuseppe Orsenigo, importante artista di Cantù, dal mese di febbraio fino a tutto marzo è in esposizione a Mariano Comense presso il ristorante “La Rimessa” in Via Cardinal Ferrari 13/B con la sua notevole personale “Colore, Materia e Infinito”, organizzata dall’associazione Artelario.it in collaborazione con la Galleria Mauri e Ubi Banca e il patrocinio del Comune di Mariano.


Il vernissage si è svolto sabato 11 marzo, alla presenza del sindaco e assessore alla Cultura di Mariano Giovanni Marchisio, al microfono nella foto, seguito dal principale esponente di Artelario.it Emanuele Pitto, da Silvano Valentini (che ha presentato criticamente l’evento) e dall’artista Giuseppe Orsenigo, poi un altro rappresentante di spicco di Artelario.it, Alberto Tagliabue, e tra il numeroso pubblico accorso alla mostra l’affermata scrittrice Ketty Magni, in camicetta rossa, della quale è appena uscito l’ultimo romanzo, “Rossini, la musica del cibo”.


Giuseppe Orsenigo presenta singolari lavori tra pittura, scultura e installazione, creati con materiali comuni, legno, metallo, vetro, pelle e altro, con cui ha quotidianamente a che fare nella sua attività di artigiano e designer d’arredamento, e lo fa magistralmente, memore dei ready made delle Avanguardie artistiche del primo Novecento e della nota affermazione di Pablo Picasso “L'ispirazione esiste, ma deve trovarti già al lavoro”.


Grande “manipolatore della materia”, come viene definito, l’artista raggiunge l’apice con le sue opere “concettuali” sugli elementi, Acqua, Terra, Fuoco, Etere (Aria), in linea con le più attuali tendenze internazionali, e soprattutto con la famosa “Torre di Babele”, che ha portato in tutta Italia, da Napoli a Ferrara e altrove, moderno ed evocativo totem, non solo suggestivo per la sua particolare visione all’infinito, ma anche fortemente simbolico con l’uovo appeso, colta reminiscenza di Piero della Francesca, a indicare la vita e la rinascita.