20170316

Il congresso dei pensionati della Cisl Monza Brianza Lecco conferma la lecchese Rachele Pennati segretario generale.


Rachele Pennati è stata confermata segretario generale dei pensionati della Cisl Monza Brianza Lecco. Con lei in segretaria ci saranno Giuseppe Redaelli e Danilo Sanvito. Il congresso della Fnp si è tenuto il 14 e il 15 marzo alla Nostra Famiglia di Bosisio Parini. Al congresso erano presenti anche Rita Pavan, segretaria generale della Cisl Monza Brianza Lecco, Fiorella Morelli e Alfredo Puglia in rappresentanza della segreteria regionale della Fnp.

 Al Congresso hanno partecipato complessivamente 300 fra delegati, dirigenti delle categorie Cisl, autorità e invitati. La Federazione Pensionati della Cisl Monza Brianza Lecco, conta complessivamente oltre 50.000 iscritti, presenti in tutti i 143 comuni delle due province Monza e Lecco.  

Rachele Pennati è nata nel 1947 a Casatenovo e risiede a Osnago. Sposata con due figlie, si iscrive nel 1969 alla Fim Cisl ed è componente del Comitato di Fabbrica della Onofri di Cassago Brianza e del direttivo della Fim di Lecco. Nel 1977 prende l’aspettativa in base alla legge 300 e assume il ruolo di operatrice tecnica alla segreteria Ust di Lecco. Nel 1982 diviene impiegata in una sede di zona unitaria e poi alla sede della Cisl. Per ragioni familiari si dimette, ma collabora con il CAF nelle campagne fiscali 730. Nel 2001 va in pensione e dopo qualche tempo è chiamata a svolgere l'incarico di coordinatrice femminile alla Fnp Cisl a Lecco. Nel 2006 diviene coordinatrice femminile Fnp della Cisl Lombardia, quindi nel 2010 entra nella segreteria della Fnp Cisl di Lecco e nel 2013 in quella della Fnp Cisl Monza Brianza Lecco. Nel 2016 è nominata segretaria generale della Fnp Cisl Monza Brianza Lecco. Rachele Pennati è anche autrice del volume “L’assemblea sul prato”, che racconta dieci anni di sindacato alla Onofri e nella zona di Barzanò.
Tante le tematiche affrontate dal neo segretario nella sua relazione: dalle politiche sociosanitarie al welfare, dalla formazione all’organizzazione della categoria.
In conclusione, Rachele Pennati ha sottolineato l’importanza dell’impegno di ciascuno: «In questo contesto sociopolitico difficile, dobbiamo essere orgogliosamente impegnati, a porre in questo travagliato mondo i germi della tolleranza, della solidarietà, della generosità, dell'onestà, dell'attenzione verso i più svantaggiati, dell'aiuto vicendevole: impegnati  a vivere umanizzati per umanizzare i luoghi che frequentiamo, senza tornaconti di potere, a partire da noi stessi».