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“Il senso della libertà”, con il film sulla sua vita l’omaggio di Abbadia a Gigi Alippi


(C.Bott.) Giovedì  9 marzo sarà proiettato ad Abbadia Lariana il docufilm “Il senso della libertà”, dedicato a Gigi Alippi.
Realizzato dalla videomaker Paola Nessi con la partecipazione di Matteo Piccardi, Federico Foini, Stefano Alippi e Simone Moro, il film che racconta la vita dell’alpinista e “ragno” lecchese era stato proiettato in prima visione l’estate scorsa ai Piani Resinelli e in quell’occasione all’evento si era accompagnato un grande successo di pubblico.

E’stato un grande, Gigi Alippi. Non soltanto per le sue imprese sulle pareti di mezzo mondo ma anche per il suo modo dapprima di intendere e di “interpretare” l’alpinismo e poi di raccontarlo alle nuove generazioni. L’ha fatto in più occasioni. E l’aveva fatto anche nel suo ultimo libro dal titolo Il profumo delle mie montagne pubblicato nel 2014.
Di Alippi sulla Grande enciclopedia illustrata La montagnadell’Istituto geografico De Agostini si legge: “Estremamente attivo negli anni Cinquanta e Sessanta, Alippi ha al suo attivo un notevole numero di scalate in tutto l’arco alpino. Nel suo curriculum figurano quasi tutte le più importanti salite della sua epoca”.

“Ogni anno - spiega Cristina Bartesaghi, sindaco di Abbadia Lariana - in occasione della Corsa del viandante che nel 2017 si svolgerà il 19 marzo è consuetudine organizzare un evento culturale a carattere escursionistico-sportivo strettamente collegato al territorio. E’ nata da qui l’idea di rendere omaggio quest’anno a una grande figura dell’alpinismo e, indirettamente, alle nostre montagne”.
“Ci è sembrato bello - aggiunge - dare l’opportunità a chi non ha avuto l’occasione di assistere alla proiezione la scorsa estate di vedere e apprezzare questo docufilm, chiedendo alla nostra parrocchia, che ringraziamo fin d’ora, la disponibilità della sala”.

L’appuntamento, proposto in collaborazione con l’associazione “Amici di Abbadia”, è dunque per giovedì 9 marzo alle ore 21al cineteatro dell’Oratorio “Pier Giorgio Frassati”. L’ingresso sarà libero a tutti.