20170312

L’AUTOTRASPORTO IN PIAZZA: IL GOVERNO CI ASCOLTI O SARA’ PARALISI.


Le rappresentanze associative dell’autotrasporto della FAI e dell’Artigianato sono state ricevute, questa mattina, dal Prefetto di Lecco al quale hanno documentato le problematiche cui il settore versa, nell’ambito di una giornata di mobilitazione nazionale decisa da UNATRAS (raggruppamento delle principali associazioni del mondo del trasporto) per la giornata di sabato18 marzo.

Le questioni ancora insolute sono numerose : dalla determinazione mensile dei costi indicativi di  esercizio dei servizi di trasporto, con sanzioni per chi non rispetta i tempi di pagamento nei servizi effettuati,  all’assunzione di iniziative che garantiscano il nostro trasporto dalla concorrenza sleale estera, con fenomeni ben conosciuti di esterovestizione e i mancati riscontri su temi centrali per la categoria, come bel illustrati nel volantino, per i quali il Governo, e non solo il Ministero dei Trasporti, avrebbero dovuto impegnarsi per una loro soluzione concreta.
Particolarmente è stata rappresentata la difficoltà quotidiana che la categoria riscontra verso gli Uffici Pubblici, quali la Motorizzazione Civile e l’amministrazione Provinciale, nel ritardo del rilascio di provvedimenti che ostacolano la normale attività delle aziende con forti ripercussioni sulle attività economiche, non solo proprie del settore.
La giornata di mobilitazione del 18 marzo, vedrà nuovamente sul nostro territorio cortei di tir che invaderanno la città di Lecco e, proseguendo in corteo, raggiungeranno la città di Como, dove si posizioneranno davanti alla Motorizzazione Civile in segno di protesta e dissenso per la chiusura degli uffici del Dipartimento anche nella città di Lecco.
In settimana le associazioni stabiliranno anche ulteriori modalità di protesta con presidi davanti agli uffici della Provincia di Lecco, per il mancato rilascio delle autorizzazioni ai trasporti eccezionali dovuto unicamente per togliersi responsabilità e non certo per garantire la sicurezza nella transitabilità di strade, ponti e viadotti; si presidierà anche davanti agli uffici della Prefettura, quale organo di Governo, al quale sono state rivolte le doglianze territoriali e nazionali.

Le Aziende interessate e disponibili a partecipare alla giornata di mobilitazione possono rivolgersi presso le proprie segreterie associative.