20170315

MECI: un’occasione per integrare i diversi attori della filiera dell’edilizia

Convegni tecnici e incontri di approfondimento per ordini, collegi e associazioni.


“La MECI è diventata nel tempo un’opportunità concreta per integrare i diversi attori della filiera dell’edilizia, portarli a discutere temi di reciproco interesse e a condividere le proprie esperienze specifiche, con l’obiettivo di creare le condizioni per un rilancio del settore su direzioni comuni”. A sottolinearlo è Davide Maspero, vicepresidente del Comitato promotore della 34esima edizione della MECI, in programma a Lariofiere di Erba dal 25 al 27 marzo prossimi.
“Si tratta di una scelta strategica che abbiamo condiviso: per progettare il futuro occorre una forte integrazione tra chi progetta e chi costruisce, oltre che con il mondo della pubblica amministrazione”, sottolinea il presidente del Comitato promotore, Paolo Valassi.
E, in effetti, sono moltissimi gli ordini, le associazioni e i collegi che, ormai da qualche anno, collaborano attivamente alla realizzazione del programma di questa manifestazione dedicata alla filiera delle costruzioni, ciascuna mettendo a fattor comune le proprie competenze specifiche per misurarsi su alcune tematiche condivise.
Due, quest’anno, ad esempio i seminari di formazione e aggiornamento promossi dal Collegio Geometri di Como e di Lecco: il primo, in programma nella mattinata di lunedì 27 marzo alle ore 10, approfondirà il tema del monitoraggio delle strutture e del territorio e vedrò la partecipazione dell’ing. Giorgio Ubbiali; il secondo, organizzato in collaborazione con Unitel, è invece dedicato al BIM, il nuovo standard di progettazione ormai diffuso a livello internazionale ed adottato anche dal nuovo codice degli appalti. “Si tratta di un appuntamento di grandissimo valore perché mette a fuoco i diversi aspetti connessi all’adozione del BIM nel processo di progettazione, con l’obiettivo di accrescere l’efficienza del processo, e analizza problematiche, risvolti positivi e scelte da affrontare  per la sua adozione”, afferma Giorgio Ollasci, del Collegio Geometri di Lecco. “È certamente una sfida, oltre che una nuova strada da percorrere, per migliorare la progettazione e la gestione del patrimonio edilizio pubblico” afferma Danilo Villa di UNITEL, che continua: “Pensare che gli uffici tecnici comunali possano adottarlo è certamente un’utopia. Ma sicuramente i benefici che deriveranno sul fronte della progettazione dalla sua adozione da parte dei professionisti esterni alla pubblica amministrazione  saranno notevoli”.
Al tema della “concezione strutturale di ingegneria sismica” è invece dedicato il convegno che si terrà, sempre lunedì 27 marzo alle ore 14,30, presso la Sala Porro, promosso dall’Ordine degli Ingegneri di Como e di Lecco e da Unitel. “L’attualità dell’argomento, come dimostrano anche i recenti eventi sismici, consente di unire in questo convegno aspetti più legati alle novità legislative connesse alla LR 33/2015, che affida ai Comuni competenze per i depositi sismici e il controllo delle pratiche, con altri più di metodo, che richiamano alla esigenza di condividere tra le diverse figure professionali il ‘ben progettare’ e di ottenere edifici efficienti dal punto di vista sismico, a costi di poco superiore rispetto al passato” afferma Adriano Alderighi, dell’Ordine degli Ingegneri di Lecco, che avrà il compito di coordinare l’evento. Nel corso del convegno saranno anche presentate le esperienze di alcuni progettisti lecchesi, impegnati alle verifiche per l’agilità post-sisma a titolo puramente volontaristico, e si approfondirà anche il tema dell’impatto del sisma sull’impiantistica di un edificio.
“Lo spirito degli eventi promossi alla MECI – afferma Bruno Mazzina, di Unitel – è quello di creare occasioni di confronto e dialogo tra imprese, professionisti ed enti pubblici. In questo percorso, è fondamentale per chi opera da tecnico nella pubblica amministrazione comprendere gli interessi degli operatori, per accelerare i tempi di risposta e creare un atteggiamento realmente di reciproca responsabilità”. 


Orari: Sabato e Domenica 9,00 – 19,00 | Lunedì 9,00 – 18,00 – www.fierameci.it